Curarsi con il cibo: possiamo fare a meno del superfood di turno?

“Superfood” è sinonimo di “concentrato di sostanze benefiche”, ma anche portando in tavola questi alimenti potremmo commettere degli errori. Ecco perché è bene non farsi prendere dall’entusiasmo di fronte alle declamate virtù di bacche di goji e simili. In fondo, possiamo trarne benefici semplicemente seguendo una regola che dovremmo conoscere bene: inserire il loro consumo in un’alimentazione il più possibile varia.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
3 Giugno 2019 * ultima modifica il 28/04/2021

Prova a digitare "superfood" nella barra di ricerca di Google. Nel momento in cui sto scrivendo non bisogna scorrere oltre il quarto risultato per trovare una classifica: "i 20 cibi più salutari al mondo". Seguono "7 cibi davvero portentosi", "la top 15 dei superfood", "i 10 superfood che fanno bene alla salute" e chi più classifiche ha più ne metta. Certo, a leggerne il contenuto verrebbe da suggerire di mettersi d'accordo: alcuni super-alimenti, come i mirtilli, sono effettivamente citati da un buon numero di classifiche, ma cosa dire delle bacche di goji, fino a non molto tempo fa tanto celebrate per le loro virtù salutari? Perché non sono onnipresenti? E, soprattutto, è indispensabile non farle mancare dalla nostra dispensa? Insomma, esistono davvero superfood di cui non dovremmo fare a meno?

Fortuna vuole che l'evoluzione ci abbia plasmati onnivori. Questo, unito all'ampia varietà di alimenti di cui possiamo disporre nella società in cui viviamo, fa sì che la nostra salute non debba dipendere dal consumo di un singolo, specifico cibo. Anzi, il modo migliore per fornire al nostro organismo tutto ciò di cui ha bisogno è mangiare un po' di tutto.

Perché non farsi mancare niente a tavola

Con il cibo assumiamo prima di tutto carboidrati, proteine, grassi, minerali e vitamine. Un'alimentazione varia ci permette di introdurli tutti senza dover fare troppi calcoli. Proprio per questo dovresti mangiare frutta e verdura di colori diversi: a tonalità differenti corrispondono differenti nutrienti, in particolare vitamine e minerali. Ma non solo, dietro al colore della frutta e della verdura si nascondono anche altri preziosi alleati della salute. Hai mai sentito parlare, per esempio, del licopene? È la sostanza che colora di rosso il pomodoro e che lo rende un vero e proprio concentrato di salute grazie alle sue proprietà antiossidanti.

D'altra parte, i superfood non sono nient'altro che alimenti caratterizzati da concentrazioni particolarmente elevate di sostanze dotate di proprietà salutari. Introdurre questi cibi nella tua alimentazione ti aiuta a farne il pieno in modo molto semplice. Questo non deve però farti cadere nell'errore di rendere la tua dieta monotona: potresti farne le spese perdendoti i nutrienti e le altre sostanze alleate della salute presenti nei cibi che non acquisti mai perché sei concentrato a fare scorta del superfood di turno.

Per di più devi sapere che variare le tue scelte a tavola ti permette anche di evitare di ingerire quantità eccessive di sostanze meno salutari presenti in alcuni cibi. Non fissarti, quindi, su pochi alimenti; piuttosto, introduci i superfood in un'alimentazione il più possibile varia.

Un occhio alla sostenibilità dell'alimentazione

Infine, vorrei farti riflettere anche su un aspetto non secondario: la sostenibilità della tua alimentazione. Alcuni superfood, come le già citate bacche di goji, non sono ingredienti tipici della nostra dieta. A volte quelli che acquistiamo devono viaggiare migliaia di chilometri prima di arrivare sugli scaffali dei nostri negozi, contribuendo a danneggiare l'ambiente anche se, magari, sono certificati biologici. Anche il tuo portafoglio ne risente: alcuni esotici superfood sono ben lontani dal poter essere definiti a buon mercato, e non è da escludere che potresti assumere quantità adeguate dei nutrienti presenti al loro interno facendo affidamento su alimenti nostrani.

Un discorso in parte analogo vale anche per i superfood consumati fuori stagione. Possono provenire da lontano, e questo fa sì che da un lato potrebbero non garantire la stessa qualità nutrizionale degli alimenti di stagione e che dall'altro lascino dietro di loro una scia di inquinamento e spreco di risorse energetiche.

Tutto questo non significa che dovresti rinunciare ai benefici dei superfood. Anche il loro consumo, però, dovrebbe essere regolato con criterio. D'inverno, per esempio, preferisci le super qualità dei broccoli, aspettando la bella stagione per assumere licopene con i pomodori freschi. E ricorda che per fare il pieno di antiossidanti non è necessario mangiare ogni giorno una manciata di bacche di goji: anche i nostri mirtilli ne contengono in dosi elevate. Non a caso sono il primo esempio di superfood di cui ti ho parlato.

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…