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8 Agosto 2021
13:30

Dal cane procione al granchio cinese, ecco le specie aliene che preoccupano l’Unione Europea

Sono 29 le specie animali alloctone classificate come una minaccia dalla comunità europea: 12 provengono dall'Asia, 15 dal continente americano e 2 dall'Africa. Secondo le stime dei ricercatori, la presenza sul territorio europeo di specie aliene invasive è costata oltre 116 miliardi di euro tra il 1960 e il 2020.

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Dal cane procione al granchio cinese, ecco le specie aliene che preoccupano l’Unione Europea
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Forse non faranno notizia come i disastri ambientali, ma devi sapere che le specie aliene (sia vegetali sia animali) sono una delle maggiori cause di perdita di biodiversità a livello mondiale. L'Europa – e quindi anche l'Italia, ovviamente – non fa eccezione. Perché sono un pericolo? Semplice, una volta che una specie aliena invasiva entra in un habitat, tende a soppiantare le popolazioni autoctone, alterando gli equilibri di un ecosistema.

Tutto questo provoca dei danni anche a livello economico. Stando a quanto emerge da uno studio condotto da un team internazionale di ricercatori e apparso pochi giorni fa sulla rivista NeoBiota, l'invasione di specie aliene in Europa avrebbe causato danni per 116 miliardi di euro tra il 1960 e il 202o; e la cifra è anche sottostimata.

A monitorarle è l'Easin (acronimo che sta per European Alien Species Information Network), che di recente ha lanciato un'app per raccogliere segnalazioni e avvistamenti da parte dei cittadini europei. Ma quante sono e quali sono le specie aliene che preoccupano di più la comunità europea? L'occhio è puntato soprattutto su 29 specie alloctone, di cui 12 provengono dall'Asia, 15 dalle Americhe e 2 dall'Africa. Si va dalla nutria, grosso roditore semiacquatico originario del Sudamerica che si è insediato ormai anche nella pianura padana, alla vespa velutina, meglio conosciuta con il nome di calabrone asiatico, che rappresenta una minaccia per le api mellifere e gli altri insetti impollinatori (già in fase di declino a causa di tutta un'altra serie di fattori, tra cui l'inquinamento da pesticidi e il cambiamento climatico).

Più nel dettaglio, si tratta di 11 mammiferi:

  • cane procione
  • cervo muntjak
  • coati rosso
  • mangusta di Giava
  • nutria
  • procione
  • scoiattolo di Pallas
  • scoiattolo giapponese
  • scoiattolo grigio americano
  • scoiattolo volpe
  • topo muschiato

5 uccelli:

  • corvo indiano
  • gobbo della Giamaica
  • ibis sacro
  • maina comune
  • oca egiziana

4 pesci:

  • cebacek
  • Perccottus glenii
  • persico sole
  • pesce gatto dei coralli

un rettile:

  • tartaruga dalle orecchie rosse

un anfibio:

  • rana toro

6 crostacei:

  • gambero di fiume americano
  • gambero di fiume orientale
  • gambero marmorizzato
  • gambero rosso della Louisiana:
  • gambero virile
  • granchio cinese

un insetto:

  • calabrone gigante asiatico

Fonte | "Economic costs of invasive alien species across Europe", pubblicato su NeoBiota il 29 luglio 2021.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.