Delia e Maia, la storia di una profonda amicizia tra una nonnina e un bull terrier

Inizialmente Delia non voleva quel cucciolo con sé, ma giorno dopo giorno tra l'anziana donna e quel bull terrier è nata e si è consolidata un'amicizia incredibile. Oggi non potrebbero fare a meno l'una dell'altra, il loro legame è indissolubile.

25 Luglio 2019
16:00
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Delia e Maia, la storia di una profonda amicizia tra una nonnina e un bull terrier
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Quella di Maia e Delia è un’autentica storia di amore. Delia è un’anziana signora che ha compiuto già 93 anni, Maia è una tenera bull terrier di quasi cinque anni, e da quando Maia è entrata nella sua vita, non possono più vivere l'una senza l'altra. Una storia che era iniziata con diffidenza perché Delia non voleva saperne di tenere con sè Maia quando era ancora cucciola, ma una volta che la nonnina e il bull terrier hanno fatto amicizia, è stato impossibile separarle.

Anche se questa razza di cane è spesso etichettata come "aggressiva", in realtà i bull terrier, se amati e rispettati, sono animali molto affettuosi. Amano la vita domestica e hanno bisogno di molto contatto fisico.

Nella vita di nonna Delia, Maia ha avuto un impatto incredibile, che dimostra ancora una volta i benefici della pet therapy: quando Delia diversi anni fa ha perso suo marito, si è lasciata andare a discapito della propria autosufficienza; l’affetto di Maia però non le è mai mancato, il suo affetto incondizionato l’ha confortata e l'anziana signora è uscita ogni giorno rinvigorita nella salute e nello spirito.

La famiglia di nonna Delia ha aperto una pagina Facebook Maia & la BullNonna per documentare giorno dopo giorno questa loro meravigliosa amicizia.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.