Ginseng: controindicazioni ed effetti collaterali

Ami molto il ginseg e quella carica energetica che ti dà. Fai però molta attenzione perchè potrebbe avere diversi effetti collaterali, soprattutto se associato a cibi o farmaci. E’ sconsigliato, inoltre, in caso di diabete, pressione bassa e ovviamente durante la gravidanza e l’allattamento.
Valentina Rorato 2 luglio 2020

Bere un tè al ginseng è piacevole e per molti è un vero e proprio rito, come quello del caffè. Questa pianta, nota per le sue proprietà benefiche, è da secoli molto sfruttata nella medicina tradizionale cinese. Non a caso porta un nome evocativo: Panax ginseng, questa la denominazione scientifica, in cui panax significa “che cura tutti i mali”.

Si tratta di un’erba perenne della famiglia delle araliaceae, coltivata principalmente in Corea e di cui si usa soprattutto la radice. È nota per essere energizzante, rivitalizzante, stimolante per il sistema immunitario, ma anche afrodisiaca e riequilibrante. Come molti prodotti naturali, il ginseng non fa solo bene alla salute ma può avere anche degli effetti collaterali, come provocare insonnia se assunto la sera. Ecco quindi tutte le controindicazioni di questo prodotto che  devi consumare con moderazione e, in caso di una condizione medica particolare, consultando il tuo medico.

Controindicazioni

Le controindicazioni del ginseng riguardano soprattutto l’ipertensione, perché pare stimolare i livelli di pressione sanguigna verso l’alto. Inoltre, nonostante questa pianta non eserciti un'azione estrogenica, si raccomanda cautela nei pazienti che hanno sofferto o hanno una storia familiare di cancro al seno, all'utero o all'ovaio, oppure endometriosi o fibromi uterini. Il ginseng può, tra le tante cose, aumentare lo stato di irritabilità e di nervosismo, dunque si consiglia prima di tutto di consumarne poco e poi di evitare l’assunzione la sera.

Effetti collaterali

Il ginseng è un prodotto sicuro ma possono manifestarsi degli spiacevoli effetti collaterali quando si esagera con le dosi. Può causare in alcune persone eccitazione del sistema nervoso provocando palpitazioni cardiache, ipertensione o insonnia. Talvolta i disturbi possono essere gastrointestinali: i più frequenti sono diarrea e nausea.

In caso di allergia o sensibilità al prodotto potresti soffrire di reazioni cutanee, associate a febbre, mal di gola , gonfiore del viso o della lingua, bruciore agli occhi e dolore della pelle. Chiama, ovviamente, immediatamente il medico.

Interazioni con piante o integratori

Il ginseng può aumentare l'effetto di alimenti, piante o integratori con proprietà stimolanti: è dunque meglio evitare di consumarlo quando si è già preso il caffè, il tè, il guaranà o si è mangiato del cioccolato.  Il ginseng può aumentare, inoltre, l'effetto di piante o integratori con proprietà ipoglicemizzanti (psillio, glucomannano, fieno greco, per esempio).

Interazioni con i farmaci

Capita spesso che i prodotti naturali o fitoterapici possano interagire “negativamente” con i farmaci che stai assumendo. Il ginseng potrebbe, per esempio, essere sconsigliato se stai prendendo dei fluidificante del sangue, dei medicinali per la cura del diabete, degli antidepressivi (soprattutto IMAO, ovvero inibitori delle monoamino ossidasi)  e degli immunosopressori.

Gravidanza e bambini

In assenza di studi completi e come precauzione il ginseng deve essere evitato nei bambini, nelle donne in gravidanza o in allattamento.

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