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17 Marzo 2021
14:00

“Giù le zampe” da donne e animali: il canile di Livorno offre ospitalità ai cani delle vittime di violenza

Il canile comunale di Livorno “La cuccia nel bosco” offre gratuitamente e per tutto il tempo necessario ospitalità agli animali delle vittime di violenza domestica, o che potrebbero essere vittime essi stessi. Un’iniziativa importante che accende i riflettori su un aspetto del problema probabilmente poco considerato.

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“Giù le zampe” da donne e animali: il canile di Livorno offre ospitalità ai cani delle vittime di violenza
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Quando una donna è vittima di violenza, capita che non si allontani dalla casa in cui risiede anche a causa della presenza del suo cane o del suo gatto. L’animale domestico, infatti, potrebbe essere vittima a sua volta di maltrattamenti o essere usato come ricatto per non lasciarla andare via di casa, o ancora essere ferito o ucciso come punizione.

Quello degli animali domestici delle donne vittime di maltrattamento è un tema di cui forse non hai sentito tanto parlare e a cui potresti non avere mai pensato. Fortunatamente, il Comune di Livorno ha deciso di accendere i riflettori anche su questo aspetto della violenza domestica, offrendo la possibilità di ospitare per tutto il tempo necessario gli animali delle vittime di maltrattamenti presso il canile municipale “La cuccia nel bosco”. Un luogo in cui la donna potrà portare il proprio cane per lasciare la casa di un partner violento oppure per salvare l’animale stesso da episodi di maltrattamento.

All’interno del canile comunale, quindi, sono stati messi a disposizione completamente gratis alcuni box per ospitare gli animali di queste donne che, sapendoli al sicuro, potranno assumere delle decisioni importanti per salvare se stesse senza la paura che le conseguenze ricadano sul loro amico.

Questa iniziativa, naturalmente, non funziona a sé, ma si inserisce in un percorso di tutela della donna a 360 gradi. L’accesso al servizio, quindi, passa attraverso la rete dei centri antiviolenza di Livorno, in modo tale che il servizio offerto dal canile sia solo uno dei passaggi che aiutino la donna a uscire da un circuito di violenza, prevaricazione e pericolo per la propria vita.

Quella del Comune di Livorno è un’iniziativa importante, che solleva l’attenzione da un aspetto poco considerato eppure fondamentale nel percorso d’uscita da un contesto di violenza. Sapere al sicuro ciò che è caro, infatti, non può che essere un incentivo in più a reagire.

Fonte | Comune di Livorno

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.