Gli italiani sono più responsabili nel fare la spesa: calano del 41% gli sprechi alimentari

Comprare ciò che serve ed evitare sprechi alimentari. Con questo obiettivo è partiti l’analisi di Altroconsumo che ha confermato una tendenza sempre più positiva da parte dei consumatori.
Alessandro Artuso 27 aprile 2020

Durante questa emergenza sanitaria molte persone stanno lavorando da casa ma, purtroppo, la situazione economica è peggiorata per molti altri. Stando ai dati di Altroconsumo la spesa durante questo periodo è più mirata rispetto a prima e si punta a non buttare via i prodotti. I dati della ricerca riguardano oltre mille persone intervistate a cui è stato chiesto come si stanno comportando nel fare la spesa e se evitano gli sprechi alimentari.

Qualche numero

I numeri di Altroconsumo parlano di un calo del 41% per i prodotti buttati nella spazzatura durante il periodo di quarantena a causa del Coronavirus. Lo spreco degli alimenti cala al cospetto di una spesa mirata e pianificata che eviti di far marcire i prodotti e favorisca l'utilizzo degli avanzi (+33%).

Spesa senza sprechi

Una corretta abitudine contro lo spreco è utile, così come pianificare i pasti ed evitare di comprare cibo che potrebbe andare a male con il passare dei giorni. Anche se stai a casa, infatti, non è detto che ciò non possa accadere: si preferisce comprare, in questo caso, più prodotti surgelati (+30%). Altroconsumo ha dichiarato inoltre che questa tendenza è aumentata durante il periodo di lockdown, ma già da prima i segnali erano assolutamente positivi: si butta sempre meno e si compra sempre più soltanto ciò che necessario.