I broccoli, infiorescenze dalle proprietà insospettabili

Quando pensi ai broccoli ti verrà subito in mente il classico ortaggio con un cappuccio verde scuro e compatto, ma di questa verdura, o meglio inflorescenza, ne esistono diverse varietà. Tutte loro hanno tante proprietà che fanno bene al tuo organismo, a cominciare dalla prevenzione dei tumori. Ed esiste anche un trucco per eliminare l’odore sgradevole durante la cottura.
Giulia Dallagiovanna 27 novembre 2019

Appartiene alla famiglia delle crocifere ed è quindi fratello o parente stretto del cavolfiore, dei cavoletti di Bruxelles e della verza. Il broccolo, al contrario di quello che potresti pensare, non è un insieme di foglie, ma l'infiorescenza non ancora matura di una pianta chiamata Brassica oleracea. Ed è proprio per questa ragione che ha quel tipico colore verde intenso e che è formato da un gambo e un cappuccio, ricolmo di puntini di una tonalità più scura.

Questo ortaggio si coltiva tranquillamente in Italia è protagonista della stagione calda, in particolare dei mesi che vanno da luglio a ottobre. Ha davvero tante proprietà nutrizionali, ad esempio è ricco di vitamina C e fibre, e lo puoi mangiare in diversi modi, anche se di norma viene cucinato al vapore oppure bollito. I Greci e i Romani invece lo consideravano un alimento sacro e preferivano consumarlo crudo, convinti che avesse dei potenti effetti curativi o che potesse lenire le conseguenze dell'alcol durante un banchetto.

Cosa sono

I broccoli sono delle infiorescenze della pianta erbacea Brassica oleracea L., che fa parte della famiglia delle crocifere. Di questo fiore non ancora maturo puoi mangiare tutto, sia la parte superiore che il gambo. Sui banchi del supermercato dovrebbero trovarsi soprattutto da luglio a ottobre, se invece li noti anche durante i mesi più freddi, è molto probabile che siano stati coltivati in serra, perché sono fuori stagione.

Devi poi sapere che, nonostante tu abbia in mente il classico cappuccio compatto e formato da infiorescenze scure riunite in un lungo gambo, di broccoli esistono in realtà diverse varietà. Quella alla quale stai pensando è il calabrese, ma abbastanza diffuso è anche quello romano, conosciuto più comunemente come cavolo romano. Anche di quest'ultimo si mangiano i fiori, che appaiono come tante piccole montagnette color verde chiaro o, a guardarle dall'alto, come una specie di stella.

Altre varietà locali e che forse non conosci sono invece il Blu di Sicilia, il Precoce di Verona, il Mugnulo leccese e il Bronzino di Albenga.

Le proprietà

I broccoli hanno, come ti anticipavo, diverse e importanti proprietà nutritive che sono comuni in percentuale diversa a tutte le varietà. Prima di tutto, i sali minerali. Fosforo, calcio, ferro e potassio e tutto quello che ti può servire per trovare sempre le energie necessarie e nutrire i tuoi muscoli. Ma possono anche sostenere il tuo sistema immunitario attraverso l'elevata presenza di vitamina C, assieme alla B1 e alla B2.

I broccoli sono ricchi soprattutto di sali minerali, fibre e vitamina C

Un altro nutriente che in questi ortaggi è presente in quantità sono le fibre, che favoriscono la digestione e le funzionalità dell'apparato gastrointestinale, compresa la regolarità. Inoltre, assieme ai tiossazolidoni, sembrano avere un effetto positivo sulla tiroide.

Importante è anche l'acqua, presente per oltre il 90%, che favorisce la depurazione del corpo dalle tossine e, assieme agli antiossidanti, hanno una buona azione anticancerogena e antinvecchiamento. Ma anche dimagrante, considerando il fatto che i broccolo sono davvero poveri di calorie: solo 24 Kcal ogni 100 grammi. Infine, molto importante se segui una dieta vegetariana o vegana, devi sapere che hanno un buon contenuto proteico, ben più alto rispetto ad altre verdure e che verrà valorizzato soprattutto se deciderai di mangiarli crudi.

I benefici

Tutte le proprietà che ti ho elencato prima fanno sì che i broccoli abbiano diversi, e insospettabili, benefici per il tuo organismo. Il più importante è probabilmente quello di favorire l'attivazione delle tue difese contro il cancro. Il sulfonato, in particolare, è utile come forma di prevenzione contro il tumore al polmone, all'intestino e al seno. Inoltre, uno studio pubblicato sulla rivista Science ha dimostrato come siano in grado di agire per bloccare la proliferazione di una neoplasia all'interno del tuo corpo.

Altri benefici riguardano invece il problema dell'inquinamento atmosferico, sempre più presente nelle nostre città. Sembra infatti riescano ad eliminare dai polmoni le sostanze tossiche che respiri ogni giorno e soprattutto il benzene. In generale, sarebbero un vero toccasana per le tue vie aeree, contribuendo a contrastare eventuali infezioni e a ridurre i sintomi di problemi come l'asma. Restando in ambito delle malattie, si sono dimostrati efficaci anche nella prevenzione del diabete e nella riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue.

Anche le tue ossa potranno beneficiare delle proprietà dei broccoli, che le renderanno più forti e meno soggette a infiammazioni e reumatismi. La vista invece guadagnerà dall'apporto di vitamina A, mentre la pelle potrà curarsi dai danni provocati dall'età che avanza, ma anche da stress e smog.

Le controindicazioni

I broccoli non hanno particolari controindicazioni, ma non potrai esagerare con le quantità in caso tu soffra di determinati problemi di salute. Tra questi, l'ipotiroidismo. Se infatti è vero che apportano benefici alla tua tiroide, è altrettanto dimostrato che alcune sostanza, chiamate goitrogeni, possono inibirne le funzionalità. Inoltre, per chi sta seguendo una terapia anticoagulante sono consigliate solo ridotte porzioni di questo ortaggio, in quanto la vitamina K contenuta all'interno sembra interagire con i farmaci prescritti.

Come si scelgono e si puliscono

Probabilmente il supermercato o il banco del mercato che ti vende i broccoli ha già provveduto a selezionare solo quelli adatti al consumo, ma è comunque bene che tu sappia come andrebbero scelti, in modo da non rischiare brutte sorprese. Il cappuccio con le infiorescenze deve quindi apparire compatto e sodo essere di un acceso colore verde intenso. Parti giallognole o ammaccature strane ne pregiudicano la qualità. Devono infine essere consistenti e rompersi con un suono secco.

Anche pulirli non è poi molto complicato. È sufficiente che elimini le foglie e stacchi le cime dal gambo. A questo punto, lavali sotto il getto di acqua corrente, per eliminare ogni residuo di terra e soprattutto di eventuali prodotti, anche biologici, utilizzati per coltivarli.

Come si cucinano

L'ideale, come sempre quando si parla di verdura, sarebbe mangiarli crudi. In questo modo infatti esalterai tutte le loro proprietà, soprattutto quelle antiossidanti e anticancerogene. Eppure il più delle volte tendiamo a cucinarli, soprattutto al vapore o bolliti come contorno, ma anche in padella per formare il condimento di una pastasciutta o frullati per comporre una vellutata.

In qualunque modo tu decida di consumarli, ci sarà qualcosa di spiacevole che accadrà non appena incontreranno i fornelli: emaneranno un odore davvero sgradevole che sembrerà riempire tutta la casa e che farà allontanare dalle mente dei tuoi figli l'idea di assaggiarli. Un trucco per evitare tutto questo? Spremi un po' di limone o un cucchiaino di aceto nell'acqua di cottura e ti salverai da questo problema.