
La linea del Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti viene bocciata in pieno dall'Ordine dei veterinari di Trento. Le motivazioni, contenute in una nota, sono molteplici:
- lo stato di salute dell'orsa non giustifica la soppressione con urgenza, ma al contrario è necessaria un'analisi della situazione degli orsi presenti sul territorio provinciale
- non c'è alcun pericolo nei confronti della popolazione, dal momento che l'orsa attualmente è stata catturata ed è custodita al Casteller
- l'orso è una specie protetta tutelata con legge di Stato
- alcune associazioni si sono offerte di pagare sia il trasporto legato al trasferimento, anche in altri Stati, senza gravare sulla spesa pubblica

Il parere espresso dall'Ordine dei Veterinari della Provincia autonoma di Trento è unanime e diventa a tutti gli effetti una forte presa di posizione: non si limita a esprimere un giudizio sul caso, ma anzi invita tutti gli altri professionisti di categoria iscritti all'Ordine di Trento a non assumere alcuna iniziativa che non sia prima concordata con l'Ordine. Il documento rilasciato il 19 aprile vincola tutti i veterinari al rispetto di quanto scritto, in caso contrario l'Ordine potrebbe procedere prendendo provvedimenti.