Il caffè di funghi fa davvero bene alla salute?

Fare il caffè con i funghi è di gran moda, ma devi fare molta attenzione: esistono delle miscele apposite, con qualità specifiche. Non è quindi il classico rimedio fai da te da sperimentare in leggerezza. Se vuoi ottenere dei benefici, ci sono delle regole da seguire.
Valentina Rorato 3 Giugno 2022
* ultima modifica il 03/06/2022

Tra le stranezze che propone la Rete, c’è il caffè di funghi, noto anche in inglese come mashroom coffee. E, cosa ancor più strana, ci sono moltissime persone che ne decantano il sapore e le proprietà e questo passaparola si sta diffondendo così velocemente da aver incoronato questo particolare infuso come una bevanda superfood. Ma è davvero così?

Caffè di funghi

Che cos’è

Il caffè di funghi è caffè istantaneo con estratti di funghi miscelati e pare abbia un sapore simile a quello tradizionale. La medicina cinese ha usato a lungo gli adaptagens, che è un nome di fantasia per cose come erbe e funghi. Quindi l'idea di aggiungere i funghi alla tua dieta come incentivo al benessere non è esattamente nuova.

I funghi più popolari che si trovano nelle miscele di caffè includono in genere: reishi, chaga, criniera di leoni e cordyceps. Sono considerati alimenti funzionali, ovvero promuovono la salute attraverso specifici composti naturali che si trovano in essi. È evidente, quindi, che non puoi mettere un fungo qualsiasi nel tuo caffè e chiamarlo caffè di funghi, perché quelli utilizzati subiscono un processo di essiccazione ed estrazione al fine di ottenere i composti benefici, che poi vengono miscelati nel caffè normale.

Fa bene?

Se provi a cercare caffè di funghi online tra le diverse proprietà trovi: dormire meglio, riduzione dello stress e dell’infiammazione, rafforzamento del sistema immunitario, energizzante, rilassamento della muscolatura e supporto alla memoria. È vero che i funghi sono un alimento eccellente, perché sono poco calorici, ricchi di antiossidanti, che possono sostenere davvero il sistema immunitario.

Il caffè ai funghi ha anche meno caffeina, che potrebbe aiutare a sentirsi meno ansiosi e a dormire meglio. La verità però è che la quantità di funghi inserita nella miscela è così ridotta che difficilmente può essere in grado di avere tutti questi benefici, soprattutto se viene poi corretta con latte e zucchero in quantità. È decisamente meglio consumare i funghi al naturale, che sono ricchi di fibre, vitamine e minerali.

I rischi

È importante ricordare che i funghi a volte possono causare problemi digestivi, specialmente per coloro che hanno problemi ai reni o sono sensibili ai cereali. I funghi chaga, per esempio, sono ricchi di ossalati e sono noti per influenzare e aumentare i calcoli renali. Se hai problemi di digestione, è meglio parlare con il tuo medico.

Fonte | WebMd

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