video suggerito
video suggerito
30 Dicembre 2022
10:00

Il Decalogo di Oipa per proteggere gli animali da petardi, fuochi d’artificio e lanterne cinesi

Non solo petardi e fuochi di artificio, anche le lanterne cinesi possono essere un pericolo per gli animali. Oipa ha stilato un decalogo con alcuni consigli per evitare che animali domestici e selvatici corrano inutili rischi nella notte di San Silvestro.

76 condivisioni
Il Decalogo di Oipa per proteggere gli animali da petardi, fuochi d’artificio e lanterne cinesi
Immagine

Petardi, fuochi artificiali e lanterne cinese. Con la notte di San Silvestro che chiude l'anno per dare inizio a quello nuovo,  si ripresenta sempre lo stesso problema: proteggere i propri animali domestici affinché non si perdano, non si feriscano o addirittura non muoiano per lo spavento nel sentire i tradizionali botti di Capodanno.

Non è per esempio raro che, spaventati dallo scoppio di un petardo o di un fuoco d’artificio, gli animali scappino da un cortile o un giardino e rischino di perdersi o di essere investiti per strada. Ci sono poi animali domestici che si spaventano moltissimo per i rumori forti e, nel caso siano ormai anziani, il rischio che possano morire di infarto per lo spavento è elevato.

I fuochi d’artificio, così come le lanterne cinesi, possono causare ustioni e ferite fisiche a qualsiasi animale venga in contatto. In pericolo non sono solo gli animali domestici, ma anche quelli selvatici che possono rimanere ustionati o morire per emorragia interna dopo aver ingoiato il metallo tagliente dello scheletro delle lanterne. Nel caso particolare delle lanterne cinesi, il loro volo non è controllato e pertanto molto pericoloso perché potrebbe incidentalmente innescare un incendio in presenza di piante e alberi.

Immagine

Come ha spiegato in un comunicato stampa Massimo Comparotto, Presidente OIPA, per evitare che l’ultimo giorno dell’anno si trasformi in dramma o tragedia per gli animali, l'associazione ha stilato un decalogo con le regole e suggerimenti per mettere in sicurezza e rassicurare il proprio amico a quattro zampe.

Il Decalogo Oipa per un Capodanno in sicurezza

  1. Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi
  2. Non lasciamoli soli: potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli
  3. Non lasciamoli in giardino. Teniamo in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga
  4. Teniamo alto il volume di radio o televisione e chiudiamo finestre e persiane
  5. Lasciamo che gli animali si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro vietato
  6. Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura
  7. Facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto
  8. Evitiamo soluzioni fai da te somministrando tranquillanti: alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico
  9. Organizzare una “gita fuori porta” per trascorrere il Capodanno in luoghi lontani dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi
  10. Chiediamo al nostro Comune un’ordinanza contro i botti e sensibilizziamo l’opinione pubblica su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per gli animali domestici e selvatici
Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.