Il giglio di mare: quando la bellezza dei fiori incontra il fascino dell’ambiente marino

Pancratium maritimum: è questo il nome scientifico di quel bellissimo fiore bianco che ogni tanto si vede spuntare dalla sabbia sul litorale.
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Sara Polotti 2 Settembre 2023

Il giglio di mare è proprio una pianta affascinante: evoca immagini di paesaggi costieri e spiagge sabbiose, ha un nome nome poetico ed è ammirata per la sua bellezza. Ed è anche interessante dal punto di vista biologico.

Della famiglia delle Amarillidaceae, il giglio di mare in inverno e nei mesi più rigidi si riposa: perde infatti tutta la porzione che solitamente vedi spuntare fuori da terra  (e quindi il fusto e le foglie), sparendo sotto terra e resistendo così alle temperature più fredde.

Giglio di mare: dove si trova?

Il giglio di mare è un fiore bulboso originario delle regioni costiere dell'Europa del sud e del nord dell'Africa. Si trova tipicamente lungo le coste sabbiose e le dune costiere.

La sua preferenza per questi habitat marini rende il giglio marino una pianta emblematica delle zone marittime e un elemento distintivo del paesaggio in molte regioni, anche italiane. È, a tal proposito, un fiore protetto del Mediterraneo.

Quando fiorisce

Il periodo di fioritura del giglio di mare varia in base alla sua ubicazione geografica e alle condizioni locali. In generale, questa pianta inizia a fiorire dalla primavera all'estate, solitamente tra maggio e agosto. I suoi fiori sono straordinariamente belli, con petali bianchi o bianco-verdastri e uno stelo alto e snodato.

Questo fiore è noto anche per il suo profumo penetrante e dolce che pervade l'aria circostante durante la fioritura. Questo profumo intensamente gradevole serve a attirare gli impollinatori notturni, come le falene, che sono responsabili della sua impollinazione.

Si può coltivare?

Coltivare il giglio di mare può essere una sfida, ma non è impossibile. La sua natura costiera lo rende adatto a condizioni specifiche, come per esempio un terreno abbastanza profondo, come nel suo habitat naturale. Le altre regole? Eccole.

  • Il giglio di mare ama un clima mediterraneo con inverni miti ed estati calde e secche. Può sopravvivere a brevi periodi di freddo leggero, ma non tollera gelate prolungate.
  • Questa pianta richiede un terreno ben drenato e sabbioso, simile al suo habitat naturale nelle dune costiere. Il terreno dovrebbe essere leggero e privo di ristagni d'acqua.
  • La semina dovrebbe avvenire all'inizio della primavera, ponendo il seme pochi centimetri al di sotto della linea del terreno.
  • Il giglio di mare prospera in pieno sole. Assicurati che la posizione scelta per la coltivazione riceva molta luce solare diretta.
  •  Il giglio di mare è resistente alla siccità una volta stabilizzato, quindi è importante non innaffiarlo eccessivamente. Lascia il terreno asciugare tra un'irrigazione e l'altra.
  • In aree con inverni freddi, considera l'utilizzo di una protezione per mantenere la pianta al caldo e al riparo dalle gelate (come la pacciamatura o i tessuti appositi).