video suggerito
video suggerito
5 Gennaio 2022
14:00

La Danimarca punta a voli interni green entro il 2030, ma al momento non ci sono soluzioni disponibili

Lo ha dichiarato la premier Mette Frederiksen durante il discorso di fine anno, ma ha anche precisato che al momento non esistono alternative concrete ai combustibili fossili.

13 condivisioni
La Danimarca punta a voli interni green entro il 2030, ma al momento non ci sono soluzioni disponibili
Immagine

"Viaggiare significa vivere, quindi voliamo", ha dichiarato la premier danese Mette Frederiksen, durante il consueto discorso di Capodanno. Lo stesso in cui ha annunciato che la Danimarca vuole eliminare i combustibili fossili per tutti i voli nazionali entro il 2030. Un'ottima iniziativa, se si considera che secondo il WWF, gli aerei sono responsabili su scala globale di quasi il 5% dei cambiamenti climatici provocati dall'uomo. Il problema è che al momento non si sa come fare.

Immagine

Nonostante la promessa sia ambiziosa infatti, non sono ancora disponibili soluzioni concrete per raggiungere questo obiettivo. Lo ha ammesso la stessa Frederiksen, aggiugendo però che i ricercatori e le aziende stanno lavorando proprio per mettere a punto nuovi possibili carburanti green che possano sostituire il cherosene, attualmente utilizzato per alimentare gli aerei.

Al momento si sa che la compagnia Airbus, che assieme all'americana Boeing è tra i principali costruttori di aeromobili, ha annunciato l'intenzione di sviluppare veicoli a idrogeno, specificando il 2035 come possibile data di consegna. Potrebbe essere quindi complicato ottenere una tecnologia già operativa e con costi accessibili con ben cinque anni di anticipo.

Un viaggio in treno inquina fino a 30 volte di meno rispetto a uno in aereo

La Danimarca intanto non vuole arrestare la sua transizione green che dovrebbe completarsi proprio nel 2030, con la riduzione del 70% delle emissioni complessive di anidride carbonica rispetto ai livelli del 1990. Voli interni più ecologici, dunque, sono solo una parte dell'intera strategia del Paese verso una maggiore sostenibilità. In attesa di carburanti più amici dell'ambiente, una buona soluzione è comunque quella di ricorrere al treno, soprattutto per le tratte più brevi: inquina circa 30 volte meno che l'aereo.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.