La frutta in frigo va sistemata così, altrimenti marcisce prima

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Quale frutta tieni in frigorifero? E dove la sistemi? Ecco le regole anti-spreco per allungare la vita dei frutti di stagione sfruttando le temperature del frigo di casa.
Sara Polotti 14 Dicembre 2021

La giusta conservazione degli alimenti in frigorifero è sinonimo di sostenibilità perché contribuisce a ridurre lo spreco alimentare, allungando la vita dei cibi freschi. Bisogna però fare attenzione alla zona in cui riponiamo i diversi alimenti, a quali teniamo in frigo e quali no.

La frutta, per esempio, va in frigorifero? Sì, nella maggior parte dei casi. Ma non basta infilarla sugli scaffali interni: ecco le regole che dovresti seguire per far sì che i frutti freschi che acquisti (di stagione!) durino a lungo nel frigorifero, risparmiando energia e soldi ed evitando inutili sprechi.

La zona del frigorifero

Innanzitutto, la frutta in frigorifero va sistemata – come la verdura – nella parte più bassa, ovvero il cassetto inferiore. Qui la temperatura sta a circa 8 gradi e l'umidità è abbastanza alta, condizioni ideali per conservare al meglio i frutti freschi facendoli durare qualche giorno in più. Allo stesso tempo, i cassetti limitano la circolazione eccessiva dell'aria, responsabile del seccarsi di molta frutta.

Ogni quanto pulire il cassetto

Altra regola fondamentale è pulire costantemente e con cura i cassetti. Prima di tutto, evita di riempirli troppo di frutta e verdura: gli ortaggi e i frutti ammassati provocano un ancor più scarso ricircolo d'aria, che in questo caso è controproducente perché permette il proliferarsi di muffa e batteri (per l'umidità presente).

Elimina quindi sempre la frutta e gli ortaggi che cominciano ad ammuffirsi, per evitare che "contagino" gli altri alimenti, e pulisci bene con un panno i cassetti per rispettare i giusti livelli di igiene. Ogni quanto farlo? Ogni settimana, quanto più regolarmente possibile.

La frutta da tenere in frigorifero

Certi frutti più di altri necessitano di basse temperature per non deperire. Se, quindi, gli agrumi e le mele possono stare fuori dal frigo tranquillamente (se le temperature non sono troppo elevate), sarà meglio che tu tenga kiwi, cachi, frutti rossi, meloni, pesche, albicocche, susine e pere nel frigorifero, in basso.

Avocado, papaya, banane e passion fruit, e quindi la frutta esotica, possono essere invece conservati anche fuori dal frigorifero per qualche giorno senza che marciscano o deperiscano.