La ricetta del pandoro fatto in casa: impasta, impasta e ancora… impasta!

Preparare a casa il pandoro non è così complicato. Occorrono molte uova, tanto burro, farina e lievito di birra, senza dimenticare lo zucchero a velo, il tocco finale per dare quel po’ di dolcezza in più alla specialità veronese tanto amata dai bambini e, inutile nergarlo, anche dagli adulti.
Gaia Cortese 11 dicembre 2018

Antagonista del panettone, il pandoro è un altro dolce natalizio, di origine veronese, che gode di molta popolarità. Amato soprattutto dai bambini che non gradiscono uvette e canditi, il pandoro è una pasta dolce e soffice i cui ingredienti principali sono uova, farina, zucchero, burro e lievito.

Ideale in ogni momento della giornata, perfetto come dessert per concludere un pasto, ma decisamente apprezzato anche per fare colazione accompagnato da una tazza di caffelatte o una cioccolata calda, il pandoro ha tutte le caratteristiche per sostituire una comune brioche o fetta di torta anche a merenda. In commercio se ne trovano farciti con crema pasticcera, all'arancia, al cioccolato e via dicendo, ma la ricetta semplice e tradizionale è probabilmente quella più gradita. È possibile farlo a casa? Se hai pazienza di impastare e di attendere la lievitazione giusta, la risposta è affermativa. Di seguito trovi la ricetta base per fare il tuo pandoro a casa tua.

Ingredienti

  • 700 g di farina 00
  • 50 g di lievito di birra
  • 150 g di zucchero
  • 3 uova
  • 5 tuorli d’uovo
  • 350 g di burro
  • un pizzico di sale
  • un limone
  • zucchero a velo

Procedimento

Per iniziare fai sciogliere il lievito di birra (50 g) in poca acqua tiepida, aggiungi 100 grammi di farina e impasta fino ad ottenere un composto omogeneo. Fai riposare questo primo impasto a una temperatura mite, per esempio vicino a un termosifone va benissimo. Non appena il volume di questo primo impasto sarà raddoppiato, unisci 500 grammi di farina, 3 uova intere e 5 tuorli. In questo secondo impasto aggiungi anche 100 grammi di burro ammorbidito, la scorza grattugiata di un limone e un pizzico di sale. Devi lavorare l’impasto molto energicamente, affinché diventi omogeneo e naturalmente morbido.

Stendi poi l’impasto su una superficie libera con il matterello fino ad ottenere un disco molto ampio. Al centro dell’impasto aggiungi il burro rimanente sempre ammorbidito e coprilo con la pasta ripiegata sfruttando la tecnica della pasta sfoglia (l’impasto deve avere la stessa consistenza della materia grassa in modo che nessuno prevalga sul l’altro). Stendi nuovamente l’impasto con il matterello e ripiega ancora una volta gli angoli verso il centro, proprio come hai fatto la prima volta per coprire il burro. Imburra e infarina due stampi (se sono di media dimensione): ricordati solo di riempirli solo a metà perché dovrai attendere che l’impasto lieviti in un luogo caldo.

Ricopri quindi i due stampi con un paio di strofinacci puliti o con della pellicola trasparente. Non appena la pasta sarà lievitata, procedi con la cottura: inforna a 180°C e dopo i primi 15 minuti di cottura abbassa a 170°C. Il tempo di cottura complessivo previsto è di circa un’ora. Quando la superficie avrà raggiunto la giusta doratura, togli dal forno e lascia raffreddare il tuo pandoro fato in casa (e senza impastatrice!). Cospargilo di zucchero a velo e servi in tavola.