La storia di Kathryn, la mamma gatta che allatta cuccioli di cane

Sopravvissuta all'abbandono in strada, ha perso però i suoi cuccioli. Da quel momento mamma gatta Kathryn ha iniziato a soffrire di solitudine e a lasciarsi andare poco alla volta. Fino a quando nella sua vita non sono arrivati quattro cagnolini di cui prendersi cura.

23 Febbraio 2020
13:00
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La storia di Kathryn, la mamma gatta che allatta cuccioli di cane
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L'amore materno non ha limiti. Ma immaginare che un gatta possa allattare e accudire dei cuccioli di cane è davvero sorprendente. Eppure, succede.

Questa è la storia di Kathryn, una gatta che si è ritrovata improvvisamente abbandonata in strada, sola con in grembo i suoi cuccioli. La sua fortuna è stata quella di imbattersi in Izelle Maralich, una volontaria di un rifugio per animali in Sudafrica che, nel trovarla in una casa abbandonata insieme ai suoi cuccioli, ha deciso di portarli tutti via con sé nella speranza di salvarli.

Mentre la mamma ha lottato per la vita, i suoi cuccioli erano davvero troppo stanchi e non sono riusciti a sopravvivere. Da quel momento Kathryn ha iniziato a soffrire di solitudine e nonostante avesse un posto caldo dove poter stare, ha iniziato a lasciarsi andare.

“Non smetteva mai di piangere, era inconsolabile – racconta Izelle Maralich -. Aveva bisogno estremo di affetto, glielo si vedeva negli occhi”.

Ma mai nessuno avrebbe immaginato che i suoi occhi si sarebbero illuminati di nuovo alla vista di quattro cuccioli di cane, abbandonati anche loro e bisognosi di una mamma. La dolce Kathryn ha iniziato a trattarli come fossero i suoi cuccioli, colmando così quel vuoto che la scomparsa dei suoi gattini le aveva lasciato. Il giorno che i quattro cuccioli di cane sono arrivati al rifugio, mamma Kathryn è stata salvata una seconda volta.

“Non ho mai visto una mamma così premurosa verso i cuccioli – ha commentato la volontaria Izelle -. Li accudisce giorno e notte, non li lascia mai”.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.