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13 Gennaio 2022
14:00

L’arte del lasciar andare i pensieri negativi e le situazioni che ti pesano si impara con la meditazione

La meditazione focalizzata sul respiro può essere un valido strumento per imparare e praticare l'arte del "lasciar andare", ossia per non essere più imprigionati in tutti quei pensieri e quelle situazioni che ti opprimono e non ti consentono di stare bene.

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L’arte del lasciar andare i pensieri negativi e le situazioni che ti pesano si impara con la meditazione
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Ansia, stress, preoccupazioni, pensieri negativi. Ma anche paura, rabbia e angoscia. Come ti sentiresti se riuscissi a liberarti di queste sensazioni e stati d’animo tanto assillanti? Come ti sentiresti se imparassi a "lasciarli andare"?

Avere rimorsi e rimpianti, rimuginare sul passato, vivere male il presente e preoccuparsi per il futuro può non essere la migliore attitudine alla vita. Non solo può essere inutile, ma soprattutto può essere nocivo perché non ti fa stare bene.

Ed è in questi casi che provare a “lasciare andare” è forse l’unica soluzione per stare meglio. Con una postilla: lasciare andare non significa "fregarsene", ma imparare ad osservare come ti senti, a come rispondi a ciò che hai intorno. Come? Semplicemente da un altro punto di vista, con maggiore consapevolezza e sì, con un certo distacco che, in questo caso, non guasta affatto.

A volte, infatti, è utile sapere che non tutto può andare come vorremmo, secondo dei piani stabiliti, oltretutto alcuni problemi non hanno una vera e propria soluzione. Tuttavia, nel momento che qualcosa che ti crea disagio o preoccupazione "abbandona" la tua testa o ne occupa una parte marginale, di sicuro non arriva più a opprimerti e a farti stare male.

Imparare a "lasciare andare"

Lasciare andare può essere una scelta molto semplice, ma non facile. E come per  la maggior parte delle cose che si devono imparare, anche per apprendere l’arte del lasciare andare occorre allenarsi, e per farlo è indispensabile fare pratica di meditazione.

Se infatti pensi a come si svolge una pratica di meditazione, sai già che si inizia a lavorare sul pensiero e a portare l’attenzione su qualcosa di neutro che può essere il respiro, ma anche un suono o un'immagine visualizzata.

Ogni volta che il pensiero si allontana da quel determinato suono, da quell’immagine visualizzata o dal respiro, si prova a riportarlo dove dovrebbe trovarsi, in questo modo non c’è più spazio per i pensieri negativi, le preoccupazioni e le paure di cui ci si vuole liberare.

Sia chiaro, la meditazione non risolve tutto in un batter d’occhio, ma la costante pratica può aiutarti a stare meglio perché è un modo per imparare ad ascoltarti e a staccare la connessione con tutto ciò che hai intorno. Nello specifico, volendo fare pratica dell’arte del lasciar andare, la meditazione più indicata è quella che si focalizza sul respiro.

Basta sedersi, mettersi comodi e portare l’attenzione sul respiro. Come detto poco sopra, ogni volta che la tua attenzione se ne va per conto suo, deve essere riportata sul respiro. Lo scopo della meditazione è infatti quello di percepire il proprio respiro, provando a sentirsi un tutt'uno con esso.

Vuoi provare?

Se vuoi provare a fare pratica della meditazione per arrivare a lasciare andare i pensieri più negativi o le situazioni più stressanti, prova a sederti in una posizione comoda, mantenendo la schiena dritta. Chiudi gli occhi e fai tre respiri profondi, poi inizia a respirare con calma: inspirando ricevi nuova energia, espirando elimini i pensieri negativi e i blocchi mentali.

Quando inspiri l'aria porta con sé energia, quando espiri l'aria porta via i pensieri e le sensazioni che ti pesano.

Volendo puoi visualizzare il flusso del respiro con un colore, un suono, o ancora come un flusso d’aria o di acqua. Respira sempre seguendo il tuo ritmo e osservando quello che accade nel tuo corpo e nella tua mente. Ogni volta che si presentano dei pensieri che ti disturbano, osservali senza giudicarli e al limite buttali fuori con un bel respiro.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.