Le proprietà dei datteri: conosci tutti i benefici di questo dolcissimo frutto?

Ricchi di ferro, vitamine e sali minerali (soprattutto di potassio), i datteri sono dei frutti dalle molteplici virtù, oltre ad essere prelibati. Ma fai attenzione a non esagerare con il loro consumo, soprattutto se segui un regime alimentare ipocalorico e se soffri di glicemia alta.
Federico Turrisi 24 novembre 2019

Nel tuo cesto natalizio non possono mancare. Di che cosa stiamo parlando? Ovviamente, dei datteri. Tipici soprattutto dell'Africa settentrionale e del Medio Oriente, i datteri sono in realtà disponibili tutto l'anno, dal momento che vengono consumati per lo più secchi. Inconfondibile la loro forma ovale e affusolata: forse non sai che la stessa parola dattero viene dal greco "dàktulos", che significa dito. Sono il frutto della palma da datteri Phoenix Dactilifera, appartenete alla famiglia delle Arecaceae. La palma da datteri comincia a dare i suoi frutti dopo il terzo anno. Una volta raggiunti i 30 anni di vita, può arrivare a produrre fino a 50 chili di datteri a stagione.

Dotati di gusto zuccherino e di una polpa molto carnosa, i datteri solitamente vengono mangiati alla fine del pasto, ma sono perfetti anche per uno sano spuntino. Questi frutti infatti possiedono numerose virtù e un consumo moderato è in grado di offrire una serie di benefici per il tuo organismo. Curioso di saperne di più? Ti basta scorrere in basso.

Calorie

I datteri, in particolare quelli essiccati, garantiscono un elevato apporto calorico, e per questo motivo non andrebbero mangiati in quantità eccessive. Una porzione da 100 grammi, corrispondente a circa una decina di datteri, equivale a 253 calorie.

Valori nutrizionali

Per 100 grammi di datteri, i principali valori nutrizionali sono i seguenti:

  • Acqua: 17,3 g
  • Carboidrati: 63,1 g
  • Proteine: 2,7 g
  • Grassi: 0,6 g
  • Fibra: 8,7 g
  • Calcio: 69 mg
  • Sodio: 5 mg
  • Fosforo: 65 mg
  • Potassio: 750 mg
  • Ferro: 2,7 g
  • Vitamina A: 5 μg
  • Vitamina B1: 0,08 mg
  • Vitamina B2: 0,15 mg

Benefici dei datteri

Come puoi vedere dall'elenco qui sopra, la limitata concentrazione di grassi ti permette di mangiare i datteri senza troppi sensi di colpa e la scarsa presenza di proteine li rende adatti a chi segue una dieta ipoproteica. I datteri rappresentano un'ottima fonte di potassio e in generale sono molto ricchi di sali minerali. Tant'è che sono considerati un rimineralizzante naturale e non a caso, grazie all'elevato contenuto energetico, sono consigliati in caso di affaticamento e debilitazione fisica.

Ma non è finita qui. Le fibre dei datteri aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo. I tannini, presenti in grandi quantità, hanno invece proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. E poi non è trascurabile il contenuto di vitamine. La vitamina A aiuta a proteggere la vista e la pelle mentre le vitamine B svolgono un ruolo importante nel metabolismo degli acidi grassi e degli amminoacidi. I datteri sono inoltre considerati un lassativo naturale e sono pertanto utili a combattere la stitichezza.

Controindicazioni

Se segui una dieta ipocalorica, il consumo di datteri è sconsigliato. Ti conviene starne lontano anche se soffri di diabete: i datteri sono infatti uno degli alimenti con l'indice glicemico più alto. In ogni caso vale sempre la regola d'oro da seguire a tavola: sii moderato.