Le proprietà del cicorino, la rosetta delle cicorie

Sembra una piccola rosa, rossa o verde. Questa insalata si chiama cicorino ed è della stessa famiglia dei radicchi e dell’invidia. La sua caratteristica principale è il sapore amaro, accompagnato da una foglia molto croccante. Se ti piace, devi sapere che fa anche molto bene alla salute.
Valentina Rorato 3 Maggio 2022
* ultima modifica il 03/05/2022

Il cicorino è caratterizzato dal suo sapore amarognolo, nota distintiva di questa insalata, che fa parte della famiglia delle cicorie. È molto utilizzato nelle routine detox, perché ricco di clorofilla, che aiuta a eliminare le tossine. Ti piace questa insalata? Scopri quali sono le sue proprietà nutrizionali.

Pianta

Il cicorino è un’insalata che fa parte della famiglia delle cicorie, proprio come si può sospettare dal nome.  Le cicorie sono verdure croccanti (la più famosa è il radicchio), con un gusto amarognolo, con una foglia che assomiglia più a petali di fiore rispetto alla media delle insalate verdi. Si presenta infatti in piccoli mazzetti, a forma di rosa, e ha colori che possono sfumare dal verde al rosso.

Il suo sapore così tipico, che divide tantissimo le persone, è dato dalla intibina, che gli dà caratteristiche benefiche per il fegato. Quando si trova? Cresce da febbraio a primavera, quindi lo puoi consumare più o meno fino alle fine di maggio.

Valori nutrizionali

Quelli che puoi leggere qui sotto sono i valori nutrizionali per 100 grammi di cicoria da taglio. Una porzione è di circa il doppio del perso.

  • Acqua 95 grammi
  • Calorie 14 kcal
  • Proteine 1.2 grammi
  • Lipidi 0.1 grammi
  • Colesterolo 0 mg
  • Carboidrati 1.7 grammi
  • Fibra 1.2 grammi
  • Sodio 7 mg
  • Potassio 180 mg
  • Calcio 150 mg
  • Fosforo 26 mg
  • Ferro 1.5 mg
  • Vitamina C 8 mg
  • Vitamina A retinolo equivalente 267 μg

Benefici

Il cicorino è un’insalata ricca di clorofilla, come anticipato, e di inulina, un tipo di fibra idrosolubile che è stata collegata a una maggiore perdita di peso e a una migliore salute dell'intestino. Contiene anche un po' di manganese e vitamina B6, due nutrienti legati alla salute del cervello. Pare abbia benefici anche per attenuare il mal di stomaco, la stitichezza, i disturbi del fegato e della cistifellea e il battito cardiaco accelerato. Inoltre, è ricco di vitamina C e vitamina A, importanti per stimolare le difese immunitarie, ma anche per proteggere la pelle dall’invecchiamento cutaneo e dai danni del sole.

Controindicazioni

Sebbene ci siano molti vantaggi nel consumare il cicorino, e la cicoria in generale, per la tua salute, ci sono anche delle controindicazioni. Evita quindi di mangiarla se sei incinta, perché c'è la possibilità che possa stimolare le contrazioni, e se stai allattando, perché mancano ricerche sul trasferimento dei nutrienti attraverso il latte materno. Inoltre, questa pianta è strettamente correlata all'ambrosia, alle calendule e alle margherite, quindi, le reazioni allergiche non sono rare, soprattutto se si è già sensibili alle piante appena elencate. Infine, se hai calcoli biliari, troppa cicoria può esacerbare il problema: assicurati di parlare con il tuo medico se in passato hai avuto problemi alla cistifellea.

Usi in cucina

Il cicorino si mangia principalmente crudo, qui va lavato e asciugato con cura. Dopo il taglio, puoi attenuare il sapore amaro immergendo le foglie in acqua fredda per 30 minuti prima di consumarle. Conserva le foglie rimanenti avvolte in tovaglioli di carta e sigillale in un sacchetto di plastica per un massimo di una settimana. È ottimo anche ripassato in padella, come contorno da abbinare a piatti di mare o di terra.

Fonte | Crea

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