Le proprietà della quinoa, il seme gluten-free che cresce sulle Ande

Ricca di fibre alimentari e sali minerali, la quinoa è uno pseudo-cereale (nonsotante abbia tutte le sembianze del miglio, non è un cereale) in grado di prevenire il diabete e più in generale le malattie carciovascolari. Contiene poi la lisina e la metionina, due aminoacidi fondamentali per le funzioni dell’organismo.
Gaia Cortese 20 ottobre 2019

Ha l’aspetto di un cereale, ma non lo è. La quinoa, infatti, non appartiene alla famiglia delle Graminacee, è semplicemente un seme, per la precisione, il seme di una pianta molto simile agli spinaci. Appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, la quinoa è una pianta erbacea originaria del Sudamerica e cresce sul territorio delle Ande ad altitudini intorno ai 1.800 metri (per questo motivo è molto resistente alle temperature più rigide).

Ricca di vitamine e sali minerali

La quinoa è particolarmente ricca di fibre alimentari e sali minerali; apporta, infatti, alte concentrazioni di calcio, fosforo, ferro, magnesio e zinco. Per ciò che riguarda le vitamine, invece, la quinoa è indicata per chi dovesse avere carenza di vitamine del Gruppo B perché ha concentrazioni modeste di tiamina (vitamina B1), riboflavina (vitamina B2), acido pantotenico (vitamina B5), piridossina (vitamina B6) e folati.

Due aminoacidi essenziali

I semi della quinoa, molto somiglianti al miglio, hanno poi alte concentrazioni di amido, proteine (tra i cereali e i pseudo cereali è quella che ha il più alto contenuto di proteine vegetali), calcio e magnesio. Nella sua composizione non mancano poi due importanti aminoacidi, la lisina e la metionina, fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo.

Previene il diabete

La quinoa ha anche un basso indice glicemico che aiuta a ridurre il livello di glucosio nel sangue. Ecco perché questo pseudocereale è considerato molto utile nella prevenzione del diabete. Anche l’acido linoleico che contiene la quinoa è in grado di contrastare e prevenire il diabete e più in generale le malattie cardiovascolari spesso causate da un’alimentazione scorretta, troppo ricca di grassi, che alla lunga danneggiano le pareti dei vasi sanguigni.

Cosa sono le saponine

Trattando le caratteristiche della quinoa, potresti aver sentito parlare anche di saponine: cosa sono? Devi sapere che la quinoa è ricoperta da uno strato sottile di saponine, deo glicosidi di origine vegetale, che notoriamente hanno un gusto amaro e indesiderato, ma che può essere facilmente rimosso con il lavaggio sotto l’acqua fredda.

Generalmente la quinoa viene tostata per alcuni minuti, poi viene fatta bollire in acqua e sale per circa 20 minuti e infine portata in tavola come ingrediente base di zuppe, minestre e insalate fredde.