Le proprietà dell’arancia: non solo vitamina C

Ricca di vitamine e di preziosi antiossidanti, la regina degli agrumi è uno dei simboli della dieta mediterranea e garantisce una serie di benefici per il tuo organismo: favorisce la digestione, rafforza il sistema immunitario e aiuta a prevenire le patologie cardiovascolari. Fai attenzione però a non esagerare se hai problemi di gastrite e di acidità di stomaco.
Federico Turrisi 28 novembre 2019

Con la stagione autunnale arrivano i primi focolai di influenza. Ma allo stesso tempo arrivano anche i frutti che possono aiutarci a combatterla: le arance. Già, perché questi agrumi sono degli autentici elisir di lunga vita in grado di fornirci indispensabili sostanze nutritive che contribuiscono al nostro benessere. Avrai sentito spesso dire che per difendersi dal raffreddore, o per attenuarne i sintomi, o ancora per recuperare le forze quando ti senti spossato e debilitato, non c'è niente di meglio di una spremuta di arance. Merito soprattutto della vitamina C. Ma l'arancia non garantisce un buon apporto solo di acido ascorbico. Vediamo insieme quali sono tutti gli altri benefici che ci può offrire.

Calorie

Le arance forniscono un basso contenuto calorico. Sono dunque perfette per chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico. 100 grammi di prodotto equivalgono all'incirca a 47 calorie. Una singola arancia, se consideriamo che mediamente il suo peso si aggira intorno ai 150 grammi, possiede circa 75 calorie.

Valori nutrizionali

Per 100 grammi di arancia, i principali valori nutrizionali sono i seguenti:

  • Acqua: 87,2 g
  • Carboidrati: 7,8 g
  • Proteine: 0,7 g
  • Grassi: 0,2 g
  • Fibra: 1,6 g
  • Calcio: 49 mg
  • Sodio: 3 mg
  • Fosforo: 22 mg
  • Potassio: 200 mg
  • Ferro: 0,2 mg
  • Vitamina A: 71 μg
  • Vitamina B1: 0,08 mg
  • Vitamina B2: 0,15 mg
  • Vitamina B3: 0,2 mg
  • Vitamina C: 50 mg
  • Colesterolo: 0 g

Benefici per la salute

Sono davvero innumerevoli i benefici delle arance sul tuo organismo. Partiamo dal dire che sono un'ottima fonte di antiossidanti, i quali, oltre a contrastare l'invecchiamento cellulare provocato dai radicali liberi, contribuiscono a rinforzare le difese immunitarie e a regolarizzare il metabolismo. Ragguardevole, come abbiamo già avuto modo di ricordare, il contenuto di vitamina C (detta anche acido ascorbico) e di vitamine del gruppo B (soprattutto tiamina e riboflavina) che aiutano a migliorare le funzioni cardiocircolatorie. Sono inoltre ricche di bioflavonoidi, importanti per ricostruire il collagene del tessuto connettivo e rafforzare le pareti dei vasi sanguigni, migliorando dunque il flusso sanguigno.

La fibra contenuta nell'arancia – la parte bianca che riveste gli spicchi e la buccia dal lato interno per intenderci – ha invece un ruolo importante nell'assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine, favorendo la digestione e il transito intestinale. Il potassio è invece essenziale per il controllo della pressione sanguigna. Infine, le arance hanno un effetto calmante e possono essere molto utili per combattere la stanchezza fisica e mentale, grazie soprattutto alla presenza di acido folico.

Controindicazioni

Le arance si possono mangiare a qualsiasi ora del giorno. Bersi una spremuta al mattino può essere un ottimo modo per iniziare la giornata. Il consumo di agrumi (e quindi anche di arance) va però limitato se soffri di acidità di stomaco e gastrite. Gli acidi organici presenti nelle arance, in particolare l'acido citrico e l'acido ascorbico, potrebbero peggiorare i sintomi di questi disturbi. Per questo motivo è opportuno non abusarne di sera. Quando sei sdraiato infatti è più facile che facciano la loro comparsa i sintomi tipici del reflusso gastroesofageo, con la risalita del contenuto gastrico e la conseguente infiammazione della mucosa esofagea.