
Ti abbiamo parlato delle liste blu e verdi che Legambiente pubblica ogni anno sulle spiagge e città più sostenibili in Italia. Li chiamano "vessilli green" e sono i posti in cui l'uomo è riuscito a creare un ambiente turistico impattando il meno possibile sulla natura. Però ogni anno Legambiente assegna anche le bandiere nere. Non ci sono solo i promossi, ma anche i bocciati e le città peggiori da questo punto di vista sono ben 11 e molte di queste si trovano in montagna.
Ricordiamo che i riconoscimenti sono assegnati ogni anno a chi, con iniziative e progetti concreti e sostenibili, cerca di contrastare la crisi climatica e lo spopolamento delle aree montane dell’arco alpino. Mentre i vessilli neri sono assegnati a chi va nel verso opposto.

Legambiente e la lista delle bandiere nere 2023
Ecco la lista delle bandiere nere di Legambiente del 2023:
- Piemonte: Azienda faunistica venatoria “La Bianca” (Marmora).
- Valle d’Aosta: Giunta regionale della Valle d’Aosta (Giunta Lavevaz 2020-2023)
- Lombardia: Giunta regionale della Lombardia e Comune di Bormio
- Veneto: Giunta regionale Veneto e Comune di Cortina
- Trentino: Giunta Provinciale della Provincia Autonoma di Trento; Consiglio Comunale di Pergine Valsugana
- Alto Adige: Provincia di Bolzano
- Friuli Venezia Giulia: SIOT – TAL e Direzione Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile della Regione Friuli Venezia Giulia
- Comitato Organizzatore della Tappa del Giro d’Italia Tarvisio, Monte Lussari e Amministrazione del Friuli Venezia Giulia
- Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia e Amministrazioni Comunali di Ampezzo, Forni di Sopra, Sappada e Sauris.