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24 Dicembre 2019
16:30

L’obesità fa male anche al Pianeta: un peso eccessivo aumenta la produzione di CO2 in atmosfera

Chi soffre di obesità ha un impatto sull’ambiente decisamente maggiore rispetto a chi presenta un peso standard. In che modo? Attraverso un’eccessiva produzione di CO2, che rappresenta l’1,6% di tutte le emissioni di natura umana. A dirlo è uno studio.

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L’obesità fa male anche al Pianeta: un peso eccessivo aumenta la produzione di CO2 in atmosfera
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La lotta al cambiamento climatico e quella contro l’obesità vanno a braccetto. Sembra incredibile, eppure pare che le persone in sovrappeso siano responsabili di una maggiore produzione di CO2 rispetto a chi ha una massa “standard”. E la causa sarebbero i processi metabolici, il maggiore consumo di cibo e l’utilizzo pervasivo di mezzi di trasporto che producono emissioni.

L'obesità contribuisce ogni anno a un eccesso di 700 mega-tonnellate di emissioni di CO2

Si tratta di un dato che emerge da uno studio chiamato “The environmental foodprint of obesity” e pubblicato sulla rivista Obesity il 20 dicembre 2019. La ricerca è stata condotta calcolando le emissioni in più prodotte da individui obesi comparate a quelle emesse da persone con peso normale. Le variabili prese in considerazione sono state: i processi metabolici, produzione e consumo di cibo, utilizzo dell’automobile per spostarsi

I risultati di questo studio, condotto dagli esperti dell’Università di Copenaghen, dell’Alabama e della Nuova Zelanda, hanno riscontrato che lo stato di obesità contribuisce ogni anno in tutto il mondo a un eccesso di 700 mega-tonnellate, ovvero miliardi di chili, di emissioni di CO2. Complessivamente si tratta dell’1,6% di tutte le emissioni di natura umana. Nello specifico, le persone che soffrono di obesità sono responsabili di 81 kg di emissioni in più provenienti dai processi metabolici, 593 kg in eccesso per quanto riguarda consumo e produzione di alimenti e bevande e 476 kg per gli spostamenti in macchina o in aereo. Insomma, pare che oltre a un problema sanitario di portata globale il sovrappeso rappresenti anche una vera e propria minaccia per l’ambiente.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.