Magnesio: tutti i segnali per capire se ne sei carente

Dai fastidi muscolari agli sbalzi d’umore e alla sensazione di stanchezza, molti sono i segni che possono in realtà ricondursi a una carenza di un minerale specifico, il magnesio. Ecco come individuarli e come rimediare.
Ciaopeople Studios 27 dicembre 2019

Essere lunatici fa un po’ parte del carattere e c’è chi lo è sempre a prescindere dal fatto che fuori piova o ci sia il sole. Eppure ci sono persone che lo sono solo ogni tanto, e non solo perché inaspettatamente hanno perso l’ultimo treno disponibile, o si è rotto un tacco poco prima di un vernissage. L’umore ballerino a volte sembra non avere nessuna causa evidente… eppure c’è e non si sa come voltar pagina e ritornare a sorridere.

Stress e stanchezza, due segnali di carenza di magnesio

Sembra strano ma non solo le endorfine sono in grado si renderci un po’ più soddisfatti. In tema di supporto per le funzioni psicologiche, in grado di rilassare corpo e mente c’è il magnesio, un sale minerale così presente nelle cellule da essere il secondo elemento più presente nelle stesse. Quando si ha una carenza o un aumentato fabbisogno si sente, anche se lo percepiamo sotto forma di nervosismo, stress e un certo tipo di agitazione. Anche i fastidi muscolari legati alla fase premestruale sembrano essere legati alla carenza di magnesio. Cosa che non aiuta a essere positivi. Ma lo stress ha anche il potere, insieme allo stile di vita frenetico, di aumentare il fabbisogno del magnesio e questo peggiora le cose. Un altro segno di carenza di magnesio è il classico fastidio muscolare: senza questo minerale i muscoli si irrigidiscono e possono dar luogo a fastidiosi disturbi sebbene innocui.

Quando manca la carica 

Un altro segno importante della carenza di magnesio è l’apatia o quella stanchezza costante non attribuibile a uno sforzo preciso. Il fatto ha una spiegazione ben precisa: il magnesio è importante per attivare l’ATP, la fonte energetica delle cellule. Senza magnesio questa non può essere messa a disposizione e il risultato è che ci si sente affaticati. Paradossalmente, al contrario, nonostante la stanchezza, si riposa con fatica. Il magnesio sostenendo il funzionamento del sistema nervoso e la funzione psicologica, unito al supporto nella riduzione di stanchezza e affaticamento può essere utile per conciliare il rilassamento serale. Non basta dormire, bisogna dormire bene. Il magnesio infatti permette ai recettori GABA, i neurotrasmettitori che rallentano le attività cerebrali, di funzionare bene e rilassare il cervello e il sistema nervoso centrale. Senza un buon funzionamento dei GABA, ci sentiamo in uno stato di eccitazione e fatichiamo a rilassarci.

Segni invisibili…

Il magnesio è importante nell’organismo perché fondamentale in moltissime reazioni chimiche, tuttavia a volte la sua carenza non è percepita in modo evidente. Il nostro sistema scheletrico è il primo a risentirne. È vero che il calcio è fondamentale per le ossa, ma anche il magnesio. Non solo aiuta ad assimilare la vitamina D, quella che stimola l’assorbimento del calcio, ma rende possibile anche l’estrazione del calcio da parte della calcitonina (un ormone) dai muscoli e dai tessuti morbidi per poi essere immagazzinato nelle ossa. Ma la calcitonina senza un’adeguata quantità di magnesio, non funziona.

Quando si ha bisogno di integrare la dieta

Il primo accorgimento è seguire uno stile di vita sano e una dieta varia ma, se questo non basta per garantire il necessario apporto di magnesio, diventa prezioso assumerlo tramite degli integratori di magnesio, come Magnesio Supremo®, che, sciolto in acqua, ne favorisce l’assorbimento. La formula di origine naturale unisce magnesio carbonato di origine marina e acido citrico di origine vegetale che sciolti in acqua danno vita al magnesio citrato ad alta solubilità e velocità di assorbimento producendo una leggera effervescenza all’acqua. Insomma, ciò che fa bene, a volte è anche buono!