Mangiare dopo le 23:00 potrebbe essere pericoloso: proviamo a capire meglio i risultati di un recente studio

Uno studio conferma che mangiare dopo le 23:00 aumenta il rischio di sviluppare cancro e diabete di tipo 2.
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Simone Gabrielli 26 Aprile 2024
* ultima modifica il 26/04/2024

Se mangi dopo le 23:00 hai un maggior rischio di morire? Questo quello che emergerebbe da uno studio pubblicato su Nutrition & Diabetes dove hanno preso in esame più di 40mila persone col risultato che il consumo di cibo notturno è associato ad un aumento della mortalità per cancro e diabete. Tipo Gremlins che se mangiano dopo la mezzanotte succede un disastro.

Ma come al solito non fermiamoci al solo titolo e analizziamo nel dettaglio la situazione. Come mai questi dati? Ancora non si sa, questa ricerca non ha studiato i meccanismi molecolari. La teoria è che il metabolismo abbia una tendenza a seguire il ciclo circadiano e quindi per capirci si sincronizza con la luce solare per svolgere le sue funzioni. Mangiare di notte potrebbe mandare in confusione l’organismo aumentando i parametri correlati al rischio di sviluppare alcune malattie croniche. Ripeto è solo una teoria proposta dai ricercatori.

Nello studio emerge però che se i pasti notturni sono leggeri, cioè basse calorie, non si riscontra questo aumento di mortalità. Quindi da capire anche se le persone hanno la tendenza a mangiare cibi troppo calorici se lo stile di vita tende a farli restare svegli di notte, esempio lavoratori notturni che si ritrovano a mangiare male durante il turno di lavoro.

Ultimo dettagli, tra le varie criticità dello studio, riportate dai ricercatori stessi, c’è l’impossibilità di ottenere informazioni specifiche sulla durata del sonno. Cioè hanno scritto proprio così, peccato, perché come sappiamo anche la durata e la qualità del sonno influiscono sulla salute quindi magari qualche dato in più sul sonno sarebbe stato utile per la ricerca.

Al momento la situazione ancora non è chiarissima anche se studi precedenti avevano confermato una correlazione tra sovrappeso/obesità e consumo di pasti notturni. Quello che al momento suggeriscono alle persone che hanno l'abitudine di mangiare di notte è di non assumere cibi ad alta densità energetica.

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