Moda etica: ecco i brand italiani che hanno scelto la sostenibilità

Ormai la moda è anche questo: creare abiti e accessori bellissimi ma nel totale rispetto dell’ambiente e di chi lavora per realizzarli. Vediamo alcuni brand che hanno compiuto delle scelte etiche nella loro produzione.
Sara Del Dot 23 novembre 2018

Made in Italy, da sempre simbolo di eccellenza mondiale sotto moltissimi aspetti. Cibo, vino, turismo, auto, moda, in tutti questi settori il brand italiano certifica una qualità difficilmente riscontrabile in altre parti del mondo. Di conseguenza, tutte le novità e le scelte dei marchi che ne fanno parte sono costantemente monitorate e seguite dagli appassionati ed esperti del settore. Per questo è importante che offra modelli positivi in termini di protezione dell’ambiente, etica e sostenibilità.

Nel caso della moda in particolare, negli ultimi anni sono stati diversi i brand italiani ad essersi convertiti a un’idea di abbigliamento più sostenibile, rispettoso dei lavoratori e dell’ambiente.

Una delle ragioni può riguardare il fatto che le persone tendono a interessarsi sempre di più a ciò che si cela dietro la produzione dei prodotti che acquistano. Infatti, quasi il 60% degli italiani è alla ricerca di abiti ecosostenibili, e la richiesta è talmente consistente che quest’anno, nel corso della Milano Fashion Week, è stata proposta la seconda edizione dei Green Carpet Fashion Awards, gli “Oscar della moda sostenibile”, evento organizzato dalla Camera nazionale della moda italiana, cui hanno partecipato tantissimi vip come Cate Blanchett, Julianne Moore e Cindy Crawford.

La moda sostenibile è importante e va incentivata, perché presta attenzione a tutti gli elementi che hanno un impatto più o meno consistente sull’ambiente, sulle persone e sul pianeta in generale, a partire dai colori, alla forza lavoro, alla tessitura, all’inquinamento delle sostanze chimiche, al benessere degli animali. Sono decine i brand italiani che hanno scelto di investire nella moda etica.
Eccone alcuni:

Carmina Campus

Carmina Campus è un brand creato nel 2006 da Ilaria Venturini Fendi, la più giovane delle figlie di Anna Fendi. Ilaria, dopo aver lasciato il mondo della moda per dedicarsi all’agricoltura biologica, decide di trarre spunto da questo suo nuovo legame con la terra e fondare un marchio che unisca lusso e sostenibilità. Così inizia la sua attività di produzione di abbigliamento e accessori di moda e design tutti improntati sulla sostenibilità. Le materie prima di Carmina Campus sono materiali di recupero, scarti industriali, fondi di magazzino, campionari, pezzi difettosi.

Cangiari

Cangiari è a tutti gli effetti il primo brand di alta moda etica made in Italy. Il suo concept è recuperare le antiche tecniche di tessitura a mano calabrese, ("cangiari", in calabrese significa “cambiare”), recuperando le antiche tradizioni di un luogo ma riuscendo a renderle fiore all’occhiello del lusso italiano. Il segreto? Materie prime 100% naturali, inserimento di lavoratori svantaggiati, totale rispetto dell’ambiente.

Armani

Il brand mondiale Armani ha deciso di rinunciare ufficialmente all’utilizzo delle pellicce, sostituendole con delle eco-pellicce in tutte le sue future collezioni. Un passo enorme compiuto da un gigante della moda che sicuramente non è passato inosservato e che conferma la direzione del colosso verso un’impostazione di produzione più sostenibile.

Gucci

Anche Gucci ha detto addio all’uso di pellicce, e si impegna nel raggiungimento di un sempre maggiore livello di sostenibilità anche attraverso il lancio di un nuovo portale, Gucci Equilibrium, una sorta di vetrina digitale per iniziative e obiettivi riguardanti la sua produzione etica, che punta a ispirare l’intero mondo della moda.

Laura Strambi

Da sempre sensibile al tema della produzione etica e della “filiera corretta”, la designer italiana Laura Strambi ha fatto della sostenibilità il suo focus e il suo punto di forza. Infatti, all’interno del suo brand eco-chic, tutti gli abiti sono tracciabili e creati con energie alternative.

Mango

Anche Mango da qualche anno scommette molto sulla sostenibilità, con la partecipazione al programma Take Action, un progetto che raccoglie interventi finalizzati a una produzione sostenibile e a un impatto ambientale minimo. Inoltre, il brand si è posto l’obiettivo di utilizzare il 50% di cotone sostenibile entro il 2022.

Ecodream

Ecodream è un brand indipendente di borse e accessori artigianali completamente dedicato alla moda sostenibile e al rispetto dell’ambiente. Tutti i materiali sono riciclabili e di recupero, e ha anche una sezione di prodotti interamente vegan e cruelty free.

Filotimo

Filotimo è un brand made in Italy che utilizza soltanto tessuti naturali, biologici e certificati, che rispettino appieno in benessere delle persone e dell’ambiente.