Natale e bambini, i pediatri dettano 10 regole per una sana alimentazione durante le feste

Mangiare troppo e magari pasticciare fuori pasto è facile nel periodo delle feste. E’ importante ricordare però le regole della corretta alimentazione anche in questo periodo dell’anno, soprattutto per proteggere la salute dei piccoli. Ecco le 10 regole dei pediatri italiani per godersi il Natale con gusto e moderazione.
Valentina Rorato 24 Dicembre 2021
* ultima modifica il 24/12/2021

Cioccolato, panettoni, torroncini. Quante sono le delizie del Natale e quante volte ti concedi un dolcetto nel corso della giornata? Spesso non ti accorgi nemmeno di mangiare, perché è un gesto così conviviale da essere spontaneo. È molto importante però non perdere di vista le buone abitudini e ciò vale per i grandi, ma anche per i bambini. Se quindi hai figli piccoli, concedi pure in queste giornate di festa qualche strappo alla regola, ma non superare mai i limiti.

L'Italia fa, purtroppo, ancora i conti con un tasso di obesità infantile decisamente troppo elevato: 21% per i maschi e 14% per le femmine. In questo contesto la prevenzione è fondamentale, perché un bambino obeso sarà molto probabilmente un adulto obeso. Tutelarlo significa salvaguardare la salute pubblica”, ha ricordato il presidente della Società italiana di pediatria preventiva e sociale, Giuseppe Di Mauro. E proprio per questo motivo la Sipps ha stilato una decalogo per trascorrere delle feste serene a tavola.

Decalogo Sipps della buona alimentazione

  1. Le porzioni devono essere rapportate all'età del bambino e non tarate su quelle dell'adulto;
  2. Evitare i bis: nel caso di un bambino molto vorace preparare un piatto meno abbondante in modo da ripartire in due volte il giusto quantitativo di cibo;
  3. Evitare di tenere accesa la televisione (nel caso di bambini più grandi questo vale anche per smartphone e altri dispositivi) durante i pasti, che devono essere un momento conviviale;
  4. Ricordare che i profumi contribuiscono al senso di sazietà: è dimostrato che se ci si siede a tavola solo per mangiare si tende a consumare quantità maggiori di cibo rispetto a una situazione in cui prima del pasto si ha modo di apprezzare i vari odori nel corso della preparazione in cucina;
  5. Mantenere un ritmo regolare dei pasti, cercando di osservare gli stessi orari e, nel caso in cui il bambino si dovesse alzare più tardi del solito, predisponendo una prima colazione più leggera se in stretta prossimità del pranzo;
  6. Mantenere un regime dietetico variato;
  7. Non dimenticare mai frutta e verdura e, tra un pasto e l'altro, un regolare apporto di acqua;
  8. Prestare attenzione ai menu più energetici, cercando di compensarli alleggerendo il pasto successivo, ricordando che è preferibile aumentare le calorie a pranzo piuttosto che a cena, magari prevedendo una passeggiata nel pomeriggio;
  9. Leggere sempre con attenzione le etichette, sia nella scelta degli alimenti sia nel controllo di provenienza e data di scadenza;
  10. Una sana alimentazione, infine, non può prescindere da uno stile di vita sano: come già accennato, per esempio, un ritmo sonno/veglia il più possibile regolare e una ‘dose' di movimento quotidiano, necessario a evitare la sedentarietà (a cui molti bambini si abituano facilmente) sono il complemento indispensabile di una dieta equilibrata sia nelle porzioni sia nella qualità e varietà.

Fonte | Comunicato stampa SIPPS

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.