video suggerito
video suggerito
20 Marzo 2023
11:30

Nelle isole Shetland un rifugio cura le foche a rischio sopravvivenza per l’inquinamento

Impigliate nelle reti da pesca, ferite da fettucce di plastica o avvelenate dalle sostanze inquinante che vengono liberate in mare attraverso impianti idrici e fognature. Nelle isole dell'arcipelago di Shetland sempre più foche hanno bisogno di ricevere cure presso l'Hillswick Wildlife Sanctuary.

44 condivisioni
Nelle isole Shetland un rifugio cura le foche a rischio sopravvivenza per l’inquinamento
Immagine

Nelle isole dell’arcipelago delle Shetland le foche lottano per la sopravvivenza a causa dell’inquinamento. Negli ultimi tempi diverse foche hanno raggiunto l'Hillswick Wildlife Sanctuary, un rifugio sulla costa settentrionale di un’isola dell’arcipelago britannico in condizioni drammatiche.

In seguito all’ingestione accidentale di alimenti e acqua contaminati, oltre che di microplastiche presenti nell’ambiente marino, numerose foche corrono un alto rischio di morire. Alcune di loro presentano anche gravi lesioni al collo perché precedentemente sono rimaste impigliate in fettucce di plastica o nelle reti da pesca che vengono abbandonate in mare.

Immagine

Il rifugio che sta accogliendo le foche si trova a Hillswick, un villaggio a nord di Lerwick, la città principale delle Shetland, I gestori del santuario, Pete e Jan Bevington, hanno confermato l'ipotesi che gli alti tassi di inquinamento si stiano ripercuotendo sugli animali, in particolare sulle popolazioni di foche dell'arcipelago delle Shetland, noto per le coste frastagliate e le imponenti scogliere, ma soprattutto per la ricca fauna selvatica.

"Un tempo era molto più facile prendersi cura delle foche – ha dichiarato Pete Bevington -. Erano più grandi, più forti e più resistenti. Ora è molto più difficile tenerle in vita, e le stiamo perdendo più di prima".

Secondo un rapporto dell'Agenzia per l'ambiente del governo del Regno Unito, pubblicato a gennaio, gli impatti dei cambiamenti climatici sono stati collegati all'aumento del rilascio di sostanze chimiche pericolose provenienti dagli impianti idrici e dalle fognature.

Tali sostanze chimiche possono includere i bifenili policlorurati (PCB), che sebbene vietati a metà degli anni Ottanta trovano ancora la loro strada nell'ambiente marino attraverso la distruzione e lo smaltimento di impianti industriali e di vecchie apparecchiature.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.