Non buttare l’olio della scatoletta di tonno: è ricco di DHA e vitamina D

Hai l’abitudine di buttare via l’olio della scatoletta di tonno nel lavello della cucina? Forse non sai che proprio quest’olio è ricco di DHA e vitamina D, essendo stato a contatto con il tonno. Ecco quindi qualche indicazione per farne un buon utilizzo, in un’ottica sicuramente più green.
Gaia Cortese 27 Ottobre 2020

Se anche tu fai parte di quelle persone che una volta aperta una scatoletta di tonno, buttano via il contenuto di olio nel lavello della cucina, forse uno studio ti farà cambiare abitudine.

La Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (Ssica) di Parma per conto di Ancit (Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare) ha infatti condotto uno studio che ha evidenziato come l’olio presente nella tradizionale scatoletta ha un ottimo profilo nutrizionale.

I ricercatori del Ssica hanno esaminato l’olio d’oliva contenuto nelle tradizionali scatole di tonno da 80 g, valutandone più marche. Per un’analisi più approfondita, le scatolette di tonno sono state conservate a tre diverse temperature (rispettivamente di 4°C, 20°C e 37°C) in modo da poter studiare eventuali trasformazioni nell’arco di 13 mesi; in questo periodo sono stati fatti diversi test per valutarne ossidazione e profilo acido dei grassi, oltre che analisi sensoriali e organolettiche per valutarne colore, sapore e aroma.

Lo studio ha portato a queste conclusioni: dal punto di vista organolettico e nutrizionale l’olio di oliva non si è alterato. Non solo. Rimanendo a contatto con il tonno, il liquido esaminato conteneva anche DHA (un acido grasso polinsaturo della serie Omega-3, quindi sano) e vitamina D, due sostanze molto salutari, che tuttavia in natura non sono presenti nell’olio d’oliva.

Che cos'è il DHA

La sigla DHA è un acronimo che  indica l’acido docosaesaenoico, vale a dire un acido grasso polinsaturo della famiglia degli omega 3. Questo acido grasso essenziale è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso ed è in grado di promuovere la funzione cognitiva e oculare e, più in generale, lo sviluppo dei neuroni; per questo motivo, il DHA è fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso del feto e in gravidanza ne viene indicata un'assunzione di almeno 100-200 mg in più al giorno.

A cosa serve la vitamina D

La vitamina D è una vitamina liposolubile, viene pertanto accumulata nel fegato e non è dunque necessario assumerla con regolarità, attraverso l'alimentazione, dal momento che il corpo la rilascia a piccole dosi quando il suo utilizzo diventa necessario. Questa vitamina è utile per diverse funzioni dell'organismo, in particolare perché regola l'assorbimento del calcio e del fosforo durante la formazione delle ossa e dei denti, per poi avere una funzione conservativa una volta che lo scheletro è perfettamente formato.

Come recuperare l'olio della scatoletta di tonno

Sei ancora dell’idea di buttare nel lavello della cucina l’olio delle scatolette di tonno? Bene, se hai cambiato idea, devi anche sapere come poterlo utilizzare e in cucina non mancano gli spunti. Oltre che a usarlo per condire una bruschetta con tonno, caprino e acciughe, puoi marinarci i gamberi da consumare a crudo con limone e prezzemolo, o ancora usarlo per condire una focaccia con patate e rosmarino fatta in casa.