Non ingrassare durante le feste: cosa mangiare a Capodanno

Le festività mettono in pericolo la linea? Anche se a fare la differenza fra ingrassare e non ingrassare sono le abitudini seguite durante il resto dell’anno, in molti si preoccupano degli effetti di pranzi e cenoni. Capiamo come arrivare a Capodanno e cosa mangiare per stare tranquilli.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
27 Dicembre 2021 * ultima modifica il 27/12/2021

Le feste natalizie portano con loro qualche preoccupazione. Archiviate quelle di chi teme di non riuscire ad organizzarsi con i regali, rimane un grande classico: come non ingrassare tra un cenone e l'altro? La domanda è ben posta, perché quello di cui dovresti preoccuparti non è non ingrassare il giorno di Natale o quello di Capodanno, ma in quelli compresi tra una festività e l'altra.

L'importanza delle buone abitudini

Ti spiego: forse anche tu, come molte delle persone che desiderano perdere peso e, giustamente, mantenere i risultati raggiunti, temi di non poterti godere le feste a tavola. In realtà a compromettere l'efficacia della tua dieta (o, più in generale, la bontà della tua alimentazione) non sono tanto il pranzo di Natale o il cenone di Capodanno, ma i tuoi comportamenti durante il resto dell'anno. Infatti, sono le buone abitudini che segui nella vita di tutti i giorni, quando non ci sono festività da celebrare, a permetterti di dimagrire o di mantenere il tuo peso stabile. Non solo, seguire una dieta sana ed equilibrata nel resto dell'anno ti permette di vivere le occasioni speciali in serenità, senza doverti sottoporre a privazioni mortificanti.

Questo non significa sentirsi giustificati a sedersi a tavola e, dato che è Capodanno, mangiare come se non ci fosse un domani. Peraltro, molte persone che grazie a un piano alimentare personalizzato sono riuscite a cambiare le proprie abitudini e, grazie a questo cambiamento, a perdere peso, raccontano di quanto sia difficile gestire eccessi e stravizi un tempo all'ordine del giorno. Pranzi e cene eccessivamente abbondanti o pesanti diventano difficili da digerire e causano malesseri che finiscono per rovinare le feste.

Insomma, è facile che, una volta abituato a mangiare in modo sano, le feste siano al riparo sia dal rischio di non godersela, sia da quello di strafare. Per questo il tuo primo obiettivo dovrebbe essere imparare a mangiare in modo corretto durante tutto l'anno.

In previsione del Capodanno

In questo particolare periodo dovresti fare attenzione a ciò che mangi nei giorni non festivi compresi tra Natale e Capodanno. Non è raro che pranzi e cene di queste giornate si trasformino in occasioni per consumare gli avanzi dei pasti preparati per celebrare il Natale. Da un certo punto di vista, un comportamento del genere è lodevole, perché consente di evitare sprechi di cibo. D'altra parte, può portare a consumare in abbondanti quantità pietanze particolarmente ricche che dovrebbero essere riservate ai giorni di festa (per esempio succulente lasagne). Per evitare gli sprechi sarebbe meglio essere previdenti e progettare i pasti dei giorni di festa in modo da non ritrovarsi a dover gestire troppi avanzi. Oltre a preparare meno cibo, puoi anche condividere quello avanzato con i tuoi invitati: se ognuno porta a casa la sua parte, non ti troverai a doverli consumare per giorni e giorni.

Alcuni avanzi particolarmente pericolosi sono quelli dei dolci. Panettone e pandoro rischiano di trasformarsi nella colazione o nella merenda di tutta la settimana. Oltre a rischiare di minacciare la tua linea, mangiarli tutte le mattine può compromettere l'equilibrio della tua alimentazione, rendendola eccessivamente ricca di zuccheri e di grassi. Lo stesso discorso vale per molti altri dolci che abbondano nelle case durante le festività natalizie, come il torrone. Nei giorni tra Natale e Capodanno dovresti attenerti alla raccomandazione valida nel resto dell'anno: i dolci si mangiano un paio di volte alla settimana.

Fai attenzione anche alla frutta secca, che in questo periodo può essere particolarmente abbondante nelle nostre case. Di per sé, si tratta di un alimento molto interessante dal punto di vista nutrizionale. Tuttavia, è molto densa di energie. In media, la dose quotidiana cui attenersi è di 30 grammi, ma se stai seguendo una dieta dimagrante potresti doverla limitare ulteriormente. Ricorda anche che quando si parla di frutta secca ci si riferisce a quella a guscio (come le noci e le mandorle) e non a quella disidratata o essiccata (per esempio albicocche o fichi secchi); anche con quest'ultima non dovresti esagerare, a maggior ragione se è anche candita (come quella venduta nei mercatini natalizi).

Cosa mangiare a Capodanno

Una volta arrivato a Capodanno, se nei giorni precedenti hai seguito la tua dieta o, in ogni caso, i principi di un'alimentazione equilibrata, puoi goderti il cenone in tranquillità. Come detto, ciò non significa sentirti libero di esagerare, ma godersi le tradizioni senza esagerare. Ecco qualche consiglio su cosa mangiare e come organizzare i festeggiamenti a tavola.

  1. Non preparare più cibo di quanto necessario. Limiterai gli avanzi e ridurrai il rischio di esagerare con le porzioni.
    Concediti pure di mangiare antipasto, primo e secondo, ma evita le porzioni eccessive e non fare bis.
  2. Il tradizionale cotechino con lenticchie non è una terza portata con cui chiudere una cena già completa, ma un secondo piatto a tutti gli effetti. Anzi, se accompagnato da una polenta o da un purè di patate è un piatto unico che non ha bisogno di altre aggiunte se non di una porzione di verdura.
  3. Sempre a proposito di cotechino e lenticchie, ricorda che le lenticchie non sono un contorno paragonabile alle verdure. Per questo, da un lato, devi completare il pasto con una porzione di verdure e, dall'altro, non devi mangiare né troppe lenticchie né troppo cotechino: si tratta, in entrambi i casi, di fonti di buone dosi di proteine.
  4. Puoi brindare con il classico bicchiere di spumante accompagnato da una fetta di panettone, ma non dovresti esagerare né con gli alcolici né con i dolci. Per questi ultimi, scegline uno e limitati a una porzione. Per gli alcolici, ricorda che se sei una donna dovresti limitarti a un bicchiere piccolo di vino e che se sei un uomo te ne sono concessi due solo se hai meno di 65 anni, altrimenti uno come alle donne. Il fatto di non bere alcolici il resto dell'anno non ti esenta da seguire questa regola, perché gli eccessi sono pericolosi anche se occasionali.
Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…
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