Parigi mette al bando il circo con animali selvatici dal 2020

Con il sostegno di ben due terzi dei suoi cittadini, Parigi dice no alle esibizioni nei circhi degli animali selvatici. Unica eccezione fatta per due circhi proprietari dell’area occupata, che non rientrano nella delibera dello scorso 15 novembre. La speranza è che non ci siano più casi di animali sofferenti e maltrattati, come è accaduto con l’orso Misha.
Gaia Cortese 18 novembre 2019

Ci sono voluti due anni di dibattiti, ma nonostante la forte opposizione del mondo circense, Parigi è riuscita a mettere al bando gli spettacoli che prevedono l’impiego di animali selvatici nei circhi. Lo ha fatto lo scorso 15 novembre il Consiglio cittadino con una delibera che vieta il permesso di occupare il suolo pubblico per i circhi che utilizzano animali selvatici per gli spettacoli.

Una decisione che non solo segna un grande passo avanti per il rispetto e la tutela degli animali, ma che è stata sostenuta, come dimostrano i sondaggi, da ben due terzi dei francesi, schieratisi dalla parte delle vittime del mondo circense: gli animali.

A partire dal 2020 quindi tutti i circhi dovranno presentare solo spettacoli che non prevedano animali selvatici; saranno sostenuti da incentivi messi a disposizione dallo stato francese pari a 50mila euro per un periodo di 3 anni. Unica eccezione fatta per il Cirque d’Hiver Bouglione e il Cirque Arlette Gruss, in quanto circhi proprietari dell’area occupata o titolari di concessioni già in essere. Esclusione che lascia un po' l'amaro in bocca, nonostante la soddisfazione che porta con sè questa delibera.

Si prevede poi anche un sostegno finanziario per tutte quelle strutture francesi senza scopo di lucro che si prenderanno cura degli animali selvatici, casi non rari, come quello dell’orso Misha.

La storia dell'orso Misha

Misha è l’esempio di quello che di norma succede agli animali costretti ad esibirsi sotto l'allegro tendone multicolore di un circo. Viveva in una gabbia sporca con le sbarre ricoperte dalla ruggine. I suoi pasti consistevano in frutta marcia e acqua sporca. In seguito alla diffusione delle immagini che mostravano come viveva l'orso, per merito dell’associazione animalista OneVoice, Misha è stato soccorso dalle autorita veterinarie: lo hanno trovato in condizioni terribili, sofferente e denutrito, con ferite aperte e infettate alle zampe.

Sur Micha, Glasha et Bony, les ours détenus par les Poliakov. Ils ont été vus mercredi matin par un nouveau vétérinaire. Suite à sa visite, un arrêté d'interdiction définitive d’exhibé Micha a été pris ce matin… Les Poliakov ont 5 jours pour soigner Micha qui va très très mal, mais qui en doutait?! Si Micha ne se porte pas mieux passé ce délai, @min_ecologie lui a réservé une place dans un refuge médicalisé… Pas un mot sur Glasha, Bony…. Quid de la malnutrition? Leurs dents? La grande détresse psychologique? Il aura fallu en arriver là?! Montrer les images de leurs conditions de détention, l’envers du décor qui est le quotidien des animaux captifs des cirques et de leurs dresseurs! Alors même qu’on nous avait dit qu’une enquête avait été faite, que les autorités affirmaient que tout allait bien. Pour les animaux dont on ne peut pas montrer les conditions de vie, on fait comment?! On continue à croire sur parole les dresseurs et les contrôles vétérinaires?! Qui peut croire qu'ils vont améliorer leurs conditions de détention? Cette situation est intolérable, inadmissible et perdure depuis plus de 15 ans. Pour Micha, Glasha, Bony et tous les animaux détenus, cela doit prendre fin maintenant! Pendant au moins 8 jours en 2018 dans la torpeur du mois d’août, ni Micha, ni Glasha, ni Bony sont restés enfermés dans leur cachots. Nous avons déposé une 4ème plainte pour tous les animaux aux mains des Poliakov. Dans le communiqué du @min_ecologie, on lit: "Un nouveau contrôle des services vétérinaires de l’Etat interviendra d’ici 5 jours afin de le vérifier." Les mêmes qui ont cautionné cette situation depuis des années vont vérifier que Micha va mieux?! Comment y croire un instant? Maya, Micha, Jumbo, Lechmee, Elyo, Nelly, Brigit, Samba, Mina, Kamala, Bony, Glasha… Tous ces individus montrent que si nous ne nous battons pas pour eux, ils pourrissent dans l'indifférence des autorités! Nous maintenons nos demandes de retrait du certificat de capacité des Poliakov. Nous allons faire une citation directe devant le tribunal correctionnel ! Pour Micha, Glasha, Bony et tous les animaux détenus par ces dresseurs, nous n’en resterons pas là.

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È stato a quel punto che il ministro dell'Ecologia, Élisabeth Borne, ha disposto il divieto immediato e definitivo di farlo esibire durante gli spettacoli e lo ha affidato alle cure del rifugio Tanière, a Chartres. Quando i veterinari hanno interrotto gli antibiotici somministrati all'orso, per vedere se Misha avesse le forze per riprendersi autonomamente, la sua salute è peggiorata all'improvviso. Anestetizzato per essere sottoposto a un intervento chirurgico, Misha non si è più svegliato.