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9 Giugno 2020
10:45

Piccolo capriolo viene accarezzato e la madre lo abbandona. Ecco perché non dobbiamo toccare gli animali selvatici

Il cucciolo è in un centro specializzato, ma le conseguenze di questo gesto saranno devastanti per il futuro. La sua mamma non l’ha più riconosciuto ed è andata via.

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Piccolo capriolo viene accarezzato e la madre lo abbandona. Ecco perché non dobbiamo toccare gli animali selvatici
Immagine

Gli animali selvatici sono molto delicati e per questo basta una semplice carezza a un esemplare per provocargli problemi per tutta la vita. Purtroppo la vicenda che ti sto raccontando è avvenuta in Piemonte e riguarda un piccolo capriolo abbandonato dalla madre.

L’esemplare è stato accarezzato da alcune persone nei boschi con il conseguente abbandono della mamma che non ha più riconosciuto il suo odore ed è andata via. Potrà sembrare strano, ma l’olfatto è vitale e quindi non bisogna toccare per nessuno motivo gli animali selvatici. Il cucciolo è stato trasferito nel Centro Animali Non Convenzionali di Grugliasco.

L’immagine del piccolo

Basta un semplice tocco per cambiargli la vita, per sempre. La sua mamma non è più tornata indietro, ma questa non è una novità per il personale specializzato che ha parlato di un evento non raro in questi casi.

Il commento

Nel frattempo la Commissione Tutela Animali Città di Giaveno ha scritto un post su Facebook per spiegare la gravità del gesto compiuto. "Lo abbiamo scritto e detto in tutti i modi ma evidentemente c'è ancora troppa gente ignorante che va in giro per i boschi senza un minimo di conoscenze etologiche”. 

È sufficiente un piccolo gesto per trasformare negativamente la vita di un piccolo esemplare. “A causa dell'ignoranza, e forse dell'egoismo nel voler a tutti i costi accarezzare il bambi di disneyana memoria, un altro animale selvatico morirà – si legge su Facebook – o nella migliore delle ipotesi finirà in un centro di detenzione, senza poter fare la vita che la natura aveva scelto per lui".

Giornalista pubblicista dal 2018, sono laureato in “Metodi e Linguaggi del Giornalismo”. Prima di arrivare a Ohga ho lavorato anche con altre testate giornalistiche occupandomi soprattutto di news e attualità. Interessato alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici, appassionato delle novità del mondo green, porgo lo sguardo verso le curiosità dall’Italia e dal mondo. Amo molto viaggiare e conoscere nuove realtà, usi e costumi dei luoghi che visito. Verifica delle notizie e cura delle fonti sono il punto di partenza per chi vuol fare questo mestiere, cercando di offrire dei contenuti di qualità ai lettori.