Piramide alimentare: cos’è e come funziona questo importantissimo modello

Un grafico a forma di piramide per capire in modo più semplice e intuitivo quali alimenti è meglio assumere e in quale proporzione all’interno di uno specifico regime alimentare. La piramide alimentare (talvolta affiancata da quella ambientale) ti aiuta a seguire uno stile di vita corretto offrendoti delle linee guida quasi elementari. Tanto da rendere facile spiegare l’importanza di un’alimentazione corretta anche ai bambini.
Sara Del Dot 25 Ottobre 2019
* ultima modifica il 16/10/2020

La piramide alimentare è un modello grafico che espone un regime alimentare in modo chiaro ed efficace. Grazie ad essa potrai comprendere a grandi linee su cosa ti conviene orientarti quando vai a fare la spesa e come comportarti una volta che sei davanti ai fornelli. Si parla sempre più spesso di diete, regimi alimentari, di cosa mangiare e quali alimenti invece è meglio evitare. Consigli di esperti e modelli di diete sono reperibili ovunque e chiunque ormai ha una propria opinione su quale sia il modo più sano di condurre le proprie abitudini riguardanti il cibo. Ma ci sono modelli in grado di aiutarti: uno dei migliori è decisamente la piramide alimentare.

Cos’è e come funziona

La piramide alimentare non è altro che un modo per capire in modo semplice e intuitivo quali cibi mangiare e in quale quantità e proporzione per seguire una dieta in modo corretto. Si tratta di un modello che descrive un regime alimentare specifico come può essere, ad esempio, la dieta mediterranea, dandoti delle regole di base per capire come orientarti nell’assumere gli alimenti previsti. Tale modello è rappresentato, come è intuibile, da un grafico a piramide all’interno del quale sono posizionati simboli e disegni che rappresentano i vari cibi, e che in base alla loro posizione ti dicono quanto dovresti consumarli e in che proporzione. La lettura è molto semplice. Gli alimenti che si trovano alla base, quindi nella parte più spaziosa, sono quelli che potrai assumere in maggiore quantità, anche più volte al giorno. Man mano che salirai verso il vertice, troverai invece i cibi che devi assumere con maggior parsimonia e meno di frequente fino ad arrivare alla punta, occupata solitamente da alimenti decisamente evitabili come i dolci.

La prima piramide alimentare è apparsa nel 1992, e da quel momento ne sono state diffuse di diverse forme e con diverso contenuto sulla base della dieta e dei regimi alimentari a cui fanno riferimento. Un ottimo esempio di piramide alimentare è quella della già citata dieta mediterranea: alla base di questo regime alimentare, considerato uno dei più salutari al mondo tanto da diventare nel 2010 patrimonio immateriale Unesco, trovi frutta, verdura, cereali e acqua; nella fascia appena superiore ci sono prodotti caseari, aglio e cipolla; salendo ancora un po’ puoi imbatterti in legumi, uova, carne bianca, pesce e salumi; in cima, come avrai tristemente previsto, sono stabili i dolci.

La doppia piramide alimentare

Alla piramide alimentare ultimamente ne viene affiancata una seconda, chiamata piramide ambientale, a sottolineare come alimentazione e impatto ambientale siano due aspetti che non è possibile prendere in considerazione separatamente. Questo nuovo grafico si chiama doppia piramide alimentare.

La piramide ambientale

Proprio come quella alimentare, anche la piramide ambientale ordina gli alimenti sulla base del loro impatto. Tuttavia, se nel caso della piramide alimentare si considera l’impatto sull’organismo, in quella ambientale a essere valutata è la sostenibilità. La particolarità di questo modello di piramide è che solitamente è rappresentata in forma capovolta, ovvero con la punta in basso e la base in alto. Di conseguenza, in basso troverai gli alimenti con il minore impatto sull’ambiente, mentre alla base (in alto) quelli con un’impronta maggiore. Se la piramide ambientale viene affiancata visivamente a quella alimentare, poi, si ottiene la doppia piramide alimentare.

Come hai appena letto, se alla piramide alimentare si affianca quella ambientale capovolta, viene a crearsi una sorta di incastro, chiamato appunto doppia piramide alimentare, in cui gli alimenti disposti lungo i due grafici si allineano. Il risultato sarà che gli alimenti che è consigliato consumare più di frequente, ovvero quelli alla base della piramide alimentare, sono anche quelli con minore impatto ambientale, e viceversa quelli alla punta della piramide alimentare, ovvero che vanno assunti più raramente, hanno anche l’impronta ambientale maggiore. La doppia piramide alimentare è un modello elaborato dalla fondazione BCFN (Barilla Center for Food Nutrition).

Cosa mangiare per proteggere il cuore

La piramide alimentare è quindi una guida perfetta per mantenerti in salute attraverso la consapevolezza del cibo che mangi. Infatti, nel percorso attraverso i suoi gradini puoi ottenere molte informazioni per salvaguardare il corretto funzionamento di organi fondamentali come ad esempio il cuore. Per proteggere la tua attività cardiaca, infatti, è fortemente sconsigliato l’eccessivo apporto di sale, alimento che non a caso si trova spesso sulla punta della piramide alimentare. A questi si aggiunge un consumo abbondante di frutta, verdura e cereali integrali, la drastica riduzione di carne rossa e di grassi e derivati animali come latte e formaggi.

La piramide alimentare spiegata ai bambini

Quando sei adulto è assolutamente normale interessarti a ciò che mangi e a quanto ti faccia bene un alimento rispetto a un altro. Più l’età cresce, infatti, maggiore è l’attenzione nei confronti della propria salute, perché siamo più esposti a patologie legate all’alimentazione e vogliamo risparmiarci il più possibile visite dal medico o l’agevolazione di spiacevoli incidenti di percorso che sarebbero evitabili semplicemente con l’adozione di uno stile di vita corretto. Quando sei piccolo, però, della percentuale di grassi, carboidrati e proteine di quello che mangi non ti interessa granché. Anzi, scommetto che da bambino non ti saresti mai fatto troppe domande se avessi dovuto scegliere tra un pomodoro e una merendina al cioccolato. Sicuramente spiegare a un bambino l’importanza di seguire un’alimentazione sana e corretta non è semplice. Perché alla verdura preferirà quasi sempre uno snack e al posto di un bicchiere d’acqua liscia sceglierà una lattina di coca cola.

Eppure è fondamentale rendersi conto il prima possibile dell’importanza di conoscere, almeno a grandi linee, qualcosa che potrebbe migliorare la propria salute. Come fare quindi? Sicuramente, per trasmettere l’importanza dell’educazione alimentare la piramide di cui abbiamo parlato fino ad ora può essere un buon metodo. Un grafico semplice, pieno di disegni che rappresentano le cose che ci sono dentro al frigo può rimanere molto più impresso rispetto a un lungo discorso o una ramanzina per aver mangiato troppi dolci. Inoltre, esistono dei disegni della piramide alimentare fatti apposta per i più piccoli, che possono essere colorati esattamente come un qualunque disegno in bianco e nero. In questo modo, sarà molto più semplice e intuitivo spiegare perché ci si troverà a colorare quattro pomodori e soltanto una bistecca, o far notare che si useranno molti più colori per i tanti tipi di frutta e verdura rappresentati rispetto alle pochissime alternative per sale e latticini. Una volta finito, potrete magari appendere al frigorifero la piramide alimentare così da poterla consultare tutte le volte che state per prendere qualcosa dai ripiani pieni di cibo.

Fonte | Fondazione Veronesi

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