Pompa di calore: cos’è, come funziona, vantaggi e svantaggi

Hai mai sentito parlare delle pompe di calore? Sono una tecnologia innovativa per riscaldamento e raffreddamento degli ambienti, ma anche per la produzione di acqua calda per l’uso domestico. Inquinano meno delle tradizionali caldaie a gas, che non potranno più essere vendute dal 2029, e ti permettono di ottenere grandi risparmi in bolletta. In questo articolo troverai tutte le informazioni necessarie per capire come funzionano, quanta energia consumano e quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle pompe di calore.
Michele Mastandrea 25 Maggio 2022

Transizione energetica, lavori in corso. La trasformazione del nostro rapporto con l'energia, al fine della tutela ambientale, a volte sembra qualcosa di lontano. Ma in altri casi, i suoi effetti sono più tangibili di quanto sembri.

Non manca infatti poi troppo al 2029, anno al cui bisognerà arrivare preparati: l'Unione Europea punta infatti da lì in avanti a vietare ogni nuova installazione di caldaie autonome a gas. La decisione è prevista all'interno del piano RepowerEu, pensato dalla Commissione Europea anche per accelerare l'indipendenza dai combustibili fossili russi. C'è anche chi ha anticipato la proposta, ad esempio l'Olanda, che inizierà questo processo nel 2026.

Immagino la domanda che ti farai a questo facendo: ma per riscaldarci d'inverno, come faremo? E per raffreddare gli ambienti d'estate? Una delle soluzioni su cui puntare, di cui forse avrai sentito parlare, è quella della pompa di calore. In questo articolo scopriamo come funziona un impianto di questo tipo, ma anche quali benefici per l'ambiente e quali risparmi derivano da una sua installazione a casa tua.

Cos'è e come funziona

La pompa di calore è una tecnologia innovativa per il riscaldamento e il raffreddamento degli ambienti. Le tipologie più diffuse sono dette ‘a compressione‘, perché proprio il compressore all'interno del sistema gioca un ruolo fondamentale. La pompa di calore funziona prendendo  – attraverso un fluido presente all'interno dell'impianto, che passa dallo stato liquido a quello gassoso e viceversa – l'energia termica presente in una fonte esterna (l'aria, l'acqua, ma anche il suolo negli impianti di tipo geotermico).

Questa energia vede, una volta all'interno dell'impianto, la sua temperatura aumentare, proprio attraverso il compressore. La temperatura raggiunta diventa così sfruttabile nel riscaldamento domestico, ma non solo. La pompa di calore permette anche la produzione di acqua calda sanitaria, per intenderci quella che usiamo per lavare i piatti o farci la doccia. In questo tipo di impianti l'acqua viene conservata in serbatoi di accumulo, dei boiler insomma, e poi distribuita attraverso le tubature.

La possibilità offerta dalla pompa di calore è come detto quella di essere utilizzabile anche per il raffreddamento degli ambienti, invertendo il ciclo e funzionando come il nostro frigorifero. Avrai notato che il retro di ogni frigo è caldo, questo perché l'impianto preleva il calore dall'interno, mantenendo i cibi al fresco, e lo sparge al di fuori. La pompa di calore si comporta esattamente nello stesso modo, prelevando calore dall'interno e espellendolo al di fuori dei locali.

Tipologie

Come accennato, la particolarità della pompa di calore è di prendere energia da una fonte esterna e modificarne la temperatura all'interno. Esistono diverse tipologie di fonti su cui realizzare un impianto.

Pompa di calore aria-aria: lavora solo sul riscaldamento e il raffreddamento, prendendo l'energia dall'aria esterna per poi riscaldare quella interna (e viceversa)

Pompa di calore aria-acqua: in questo caso, l'impianto riesce anche a riscaldare l'acqua, quindi a produrre acqua calda per uso domestico. Di fatto permette con un'unica soluzione di risolvere tutti i problemi legati all'energia nella vita di casa di tutti i giorni

Pompa di calore acqua-acqua: si basa sul lavoro dell’energia termica estratta dalle acque di falda e permette riscaldamento, raffreddamento e produzione di acqua calda

Pompa di calore geotermica: utilizza l’energia presente nel sottosuolo, e permette anche in questo caso permette riscaldamento, raffreddamento e produzione di acqua calda

Quanta energia consuma?

Un pregio delle pompe di calore sta nella loro efficienza energetica. L'energia prodotta da questi impianti è infatti superiore a quella necessaria per farli funzionare, fino a quattro-cinque volte tanto. Una pompa di calore può essere alimentata con energia prodotta da fonti fossili, per esempio a gas metano, ma ovviamente questo non permette di considerare la sua azione ‘sostenibile‘ dal punto di vista ambientale.

Se però legata a impianti di produzione di energia rinnovabile (ad esempio pannelli solari sui tetti), ecco che la sua azione diviene a bassissimo impatto ambientale, di fatto quasi completamente pulita. Al risparmio economico si affianca quindi anche la tutela dell'ambiente. Ovviamente, per sfruttare al meglio i benefici di un simile impianto è necessario rivolgersi a un tecnico specializzato, e provvedere a una continua manutenzione dell'impianto, che ne assicuri l'efficienza.

Vantaggi e svantaggi

Numerosi sono i vantaggi che derivano dall'installazione di una pompa di calore. Non è solo un fatto di tutela dell'ambiente, per quanto si tratti di un aspetto fondamentale. Una pompa di calore permette anche ingenti risparmi in bolletta, proprio per la sua maggiore efficienza rispetto agli impianti tradizionali a gas. Risparmi che ti consentiranno di ripagare in fretta l'investimento fatto. Una tradizionale caldaia a gas ha infatti consumi elevatissimi, dato che per fornire acqua calda in tempi brevi l’acqua presente nel suo circuito va mantenuta a una temperatura non molto inferiore a quella che esce dai rubinetti.

Da non sottovalutare anche il periodo storico in cui ci troviamo: la spinta alle riduzioni delle emissioni climalternati e le politiche Ue di decarbonizzazione assicureranno la presenza di incentivi per l'installazione di simili impianti. Un esempio, per quanto riguarda l'Italia, è il Superbonus, che considera anche la pompa di calore tra i lavori trainanti utili a godere delle agevolazioni.

Non di meno esistono anche degli svantaggi. Ad esempio relativi alla facilità di installazione. Ogni impianto è infatti composto in primis da un generatore, che può essere posizionato facilmente in uno spazio esterno, se si ha una casa con un giardino o con veranda. Ma che nel caso di un condominio, potrebbe non trovare facilmente spazio all'interno di ogni appartamento. Ragione da cui potrebbe derivare la necessità di realizzare impianti centralizzati a livello condominiale, con relativo allungamento dei tempi.