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9 Febbraio 2020
14:00

Proprietà dei ceci, i legumi che aiutano a combattere il colesterolo e fanno bene al cuore

Fonte di vitamine e sali minerali essenziali, i ceci sono in grado di apportare al tuo organismo vari benefici: possono favorire la salute cardiaca (grazie alla presenza di acidi grassi omega 3) e ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Anche in cucina sono molto apprezzati, poiché si possono utilizzare in moltissime ricette. Scopriamone tutte le proprietà e i valori nutrizionali, senza dimenticare le possibili controindicazioni.

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Proprietà dei ceci, i legumi che aiutano a combattere il colesterolo e fanno bene al cuore
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Lessati o con la pasta, sotto forma di farina oppure di vellutata, per non parlare del gustoso hummus. I ceci appartengono all'ampia famiglia delle leguminose, la stessa delle lenticchie e dei fagioli, per intenderci, e possono essere mangiati in tantissimi modi diversi. Come saprai, i legumi sono noti per le loro numerose proprietà nutrizionali e i ceci non fanno eccezione. Scopriamoli meglio insieme.

Calorie

L'apporto calorico dei ceci è piuttosto elevato: 100 grammi possiedono circa 120 calorie. Sarebbe però sbagliato dire che fanno ingrassare, devi solo stare attento a non esagerare e soprattutto al condimento: se aggiungi olio e burro, l'apporto calorico salirà notevolmente.

Valori nutrizionali

In 100 grammi di ceci secchi e bolliti in acqua, senza aggiunta di olio e sale, troviamo:

  • Acqua: 63,6 g
  • Fibra: 5,8 g (di cui 5,29 g insolubile e 0,47 g solubile)
  • Carboidrati: 18,9 g
  • Proteine: 7 g
  • Lipidi 2,4 g
  • Calcio: 58mg
  • Sodio: 5 mg
  • Fosforo: 148 mg
  • Potassio: 302 mg
  • Magnesio: 37 mg
  • Ferro: 2,2 mg
  • Zinco: 1,7 mg
  • Vitamina B1: 0,2 mg
  • Vitamina B2: 0,04 mg
  • Vitamina B3: o,9 mg

Proprietà e benefici

I ceci sono un alimento che fornisce importantissimi elementi al tuo organismo. Innanzitutto sono un'ottima fonte di proteine vegetali e vitamine, in particolare del del gruppo B (tiamina, riboflavina e niacina) e contengono anche una rilevante quantità di magnesio e di fosforo.

Tra le altre sostanze, ti segnalo la presenza di saponine, glicosidi di origine vegetale utili per mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue, e di acidi grassi omega 3, (soprattutto di acido linoleico), che, uniti al buon contenuto di potassio, possono contribuire a migliorare la circolazione e la salute del cuore.

I ceci fanno alzare il livello di ferro nell'organismo e per questa ragione sono un cibo particolarmente indicato per chi soffre di anemia sideropenica, ossia causata proprio da carenza di ferro. La presenza di fibre, inoltre, rende questi legumi buoni alleati del tuo intestino, conferendo loro anche un'azione lassativa, adatta a contrastare la stitichezza.

Controindicazioni

A meno che non soffri di qualche forma di allergia o intolleranza specifica, non ci sono particolari controindicazioni per il consumo di ceci. Un appunto però va fatto: se sei predisposto ad avere problemi intestinali, come la colite, conviene non esagerare. È abbastanza risaputo che i ceci, come gli altri legumi, mangiati in grande quantità causano un aumento dei gas intestinali, e quindi flatulenza, accompagnato alla sensazione di pancia gonfia (gonfiore addominale), un disturbo comunque passeggero.

Ricette

Come ti ho detto fin da subito, i ceci in cucina sono estremamente versatili e possono essere utilizzati in ricette molto varie tra loro. Ad esempio, puoi unirli alla pasta in un primo piatto semplice ma allo stesso tempo gustoso, oppure puoi pensare di preparare una zuppa di castagne e ceci per tenerti caldo fin dalle prime settimane di autunno. Per piatti veloci ma sfiziosi, non dimenticare la farinata o le polpette di ceci, entrambe adatte anche come antipasto.

Fonte| Humanitas

(Modificato da Alessandro Bai il 12-11-20)

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.