Proprietà e controindicazioni del cardamomo, la spezia utilizzata anticamente come dentifricio

Il cardamomo è una spezia utilizzata tantissimo nella cucina indiana, anche se da noi il suo sapore molto fresco viene spesso sfruttato per insaporire le tisane o il vin brulè. Il cardamomo infatti anticamente era utilizzato dagli Egizi per rinfrescare l’alito, subito dopo aver pranzato. In poche parole era il dentifricio dell’antichità. Ma scopriamo insieme quali sono le sue proprietà e le controindicazioni.
Francesco Li Volti 19 Novembre 2020
* ultima modifica il 19/11/2020

Il cardamomo è il frutto della pianta Elettaria Cardamomum, ed è usato per aromatizzare sia piatti dolci che salati. Originario nella zona orientale delle foreste dell'India meridionale, è uno dei re delle spezie, insieme al pepe nero e allo zafferano. Fa parte della famiglia dello zenzero (Zingiberaceae) e il suo uso è ampiamente diffuso nella cucina indiana, mediorientale, araba e svedese.

Gli antichi egizi erano soliti masticarlo per rinfrescare l'alito ed è quindi definito come il dentifricio dell'antichità. I baccelli di cardamomo sono lunghi un paio di centimetri e contengono diversi semi. Questi sono piccoli e neri, mentre i baccelli differiscono per colore e dimensione a seconda della specie.

La pianta

L'Elettaria cardamomum è una pianta della famiglia delle Zingiberaceae proprio come la curcuma e lo zenzero. Si sviluppa in altezza e riesce a arrivare fino ai 5 metri. Solitamente cresce tra gli 800 e i 1.500 metri di altitudine in un clima caldo e umido e le sue foglie sono molto grandi ed è qui che, a loro volta, crescono i semi di cardamomo.

Le proprietà

Scopriamo insieme le proprietà e i benefici del cardamomo:

Abbassa la pressione sanguigna

Il cardamomo può aiutare ad abbassare la pressione sanguigna, molto probabilmente grazie alle sue proprietà antiossidanti e diuretiche. Questa spezia è ricca di minerali e vitamine come vitamine A, B e C che aiutano a  purificare il sangue e rimuovono i liquidi in eccesso, il calcio e altre tossine dai reni.

Molto utile per chi soffre di ipertensione, il cardamomo aiuta la circolazione sanguigna, che a sua volta porta a ridurre la pressione sanguigna in generale.

Problemi digestivi

Il cardamomo è stato utilizzato per migliaia di anni per favorire la digestione. I semi profumati stimolano le funzioni dello stomaco, rafforzano le sue pareti e sono un buon rimedio naturale per disturbi come meteorismo e bruciore da stress.

Aiuta contro alitosi e carie

L'uso quotidiano del cardamomo può alleviare l'alitosi e migliorare la salute orale. In alcune culture, è comune rinfrescare l'alito masticando interi baccelli di cardamomo dopo un pasto. Il motivo per cui il cardamomo può portare a un alito fresco potrebbe avere a che fare con la sua capacità di constrastare i batteri della bocca.

I valori nutrizionali e le calorie

100 g di baccelli di cardamomo apportano circa 311 calorie e contengono:

  • 8,28 g di acqua
  • 10,76 g di proteine
  • 6,70 g di lipidi, tra cui: 0,680 g di grassi saturi, 0,870 g di grassi monoinsaturi, 0,430 g di grassi polinsaturi
  • 68,47 g di carboidrati
  • 28 g di fibre
  • 21 mg di vitamina C1
  • 102 mg di niacina
  • 0,230 mg di vitamina B6
  • 0,198 mg di tiamina
  • 182 mg di riboflavina
  • 119 mg di potassio
  • 28 mg di magnesio
  • 383 mg di rame
  • 383 mg di calcio
  • 229 mg di magnesio
  • 178 mg di fosforo
  • 18 mg di sodio
  • 13,97 mg di ferro
  • 7,47 mg di zinco

Gli utilizzi

I semi del cardamomo hanno un tipico sapore floreale (sanno vagamente di limone), e ricordano il profumo dell'eucalipto. Il gusto è fresco e pungente, esalta i piatti a base di riso, i dolci e le bevande calde e, insieme alla curcuma e lo zenzero, è uno degli ingredienti del curry.

È interessante notare che uno dei Paesi che consuma più cardamomo è la Svezia, dove viene utilizzato per condire di tutto, dai prodotti da forno agli hamburger, fino ai polpettoni. Si abbina bene con cannella, noce moscata e chiodi di garofano nelle ricette speziate tipiche dell'autunno. Ma se sei un amante del caffè, sappi che è imprescindibile come ingrediente del caffè turco.

Nella cucina indiana è fondamentale per la riuscita del garam masala. Ma il cardamomo è molto usato anche da noi: infatti c'è chi lo usa per dare un tocco di sapore in più al vin brulè e allo zabaione. 

Le controindicazioni

Devi stare molto attento al dosaggio del cardamomo in cucina. Il suo gusto e l'aroma così forte possono causare gravi reazioni allergiche ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Anche le persone con malattie infiammatorie intestinali, calcoli biliari e coliche dovrebbero evitare di mangiare questa spezia. Se invece sei in gravidanza o in allattamento, dovresti chiedere consiglio al tuo medico e in generale non esagerare con l'uso di questo ingrediente.

Fonte| Humanitas

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.