Quanto ci costa l’inquinamento? 5 città italiane tra le peggiori 10 in Europa

Secondo l’ultimo rapporto dell’Alleanza europea per la salute pubblica (Epha), Milano, Padova, Venezia, Brescia e Torino sono tra le città a livello europeo che pagano il prezzo pro capite più alto a causa dello smog. Nel capoluogo lombardo l’impatto dell’inquinamento atmosferico costa 2.800 euro all’anno a testa. All’interno dell’Ue fa peggio solo Bucarest.
Federico Turrisi 23 Ottobre 2020

Non solo provoca decine di migliaia di morti ogni anno, ma ci costa anche parecchio. Stiamo parlando dell'inquinamento atmosferico, un problema non certo nuovo, ma che la classe politica non pare aver mai affrontato in maniera efficace, come dimostrano ogni anno i continui sforamenti dei livelli consentiti delle polveri sottili nelle città della pianura Padana (solo nel periodo di lockdown è migliorata la qualità dell'aria). A presentarci il conto è l'Epha, l'Alleanza europea per la salute pubblica, che in un recente dossier ha provato a quantificare il valore monetario dell'impatto dello smog basandosi sui dati relativi alle morti premature, alle spese sanitarie sostenute e alle giornate lavorative perse provocati dai tre inquinanti più pericolosi: il particolato (Pm 2.5 e Pm10), l'ozono (o3) e il biossido di azoto (NO2).

L'Italia è il Paese messo peggio tra quelli dell'Unione Europea. L'inquinamento atmosferico, riporta lo studio dell'Epha, ci costa infatti in media 1.535 euro a testa all'anno rispetto a una media rilevata per le 432 città europee prese in esame nel 2018 di 1.095 euro. Nelle prime dieci posizioni in classifica troviamo ben 5 città italiane: Milano, Padova, Venezia, Brescia e Torino. Il prezzo più alto lo pagano gli abitanti del capoluogo lombardo (2.843 euro a testa), che nella classifica europea occupa la seconda posizione, dietro solo alla capitale della Romania Bucarest (3.004 euro per abitante). Seguono i padovani (terzi in classifica) con 2.455 euro, poi i veneziani e i bresciani con 2.106 euro, e chiudono la top ten i torinesi con 2.076 euro.

In termini assoluti, i costi maggiori vengono sostenuti dalle grandi capitale europee: in testa c'è Londra con 11,38 miliardi di euro, seguita da Bucarest (6,35 miliardi di euro), Berlino (5,24 miliardi di euro), Varsavia (4,22 miliardi di euro) e Roma (4,11 miliardi di euro). Il principale costo sociale, conclude il report, è rappresentato senza dubbio dalle morti premature (pesano per il 76,1% sul totale dei costi): solo in Italia lo smog ne provoca 56 mila all'anno. Basterebbero questi numeri a convincere una qualsiasi amministrazione a prendere misure urgenti per limitare il problema: potenziamento del trasporto pubblico locale, incentivi alla mobilità sostenibile, riqualificazione energetica degli edifici, solo per citarne alcune. Ci vogliamo dare una mossa?