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8 Novembre 2024
17:00

Rallenta la deforestazione dell’Amazzonia in Brasile: raggiunto il livello più basso degli ultimi 9 anni

Secondo i dati del sistema Prodes, l’Amazzonia brasiliana ha visto una riduzione del tasso di deforestazione tra agosto 2023 e luglio 2024 pari al 30,6% della superficie disboscata. È il livello più basso mai registrato negli ultimi 9 anni.

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Rallenta la deforestazione dell’Amazzonia in Brasile: raggiunto il livello più basso degli ultimi 9 anni
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Il Brasile ha diversi modi per misurare l’importanza di aver dato il comando del Paese a Luiz Inacio Lula da Silva al posto di Jair Bolsonaro. Uno di questi, è il livello di deforestazione della propria fetta di foresta amazzonica.

E il risultato è confortante. Negli ultimi dodici mesi, infatti, la deforestazione è andata riducendosi, arrivando fino a segnare il livello più basso mai registrato negli ultimi 9 anni.

Secondo i dati raccolti dal sistema Prodes dell’Istituto Nazionale di Ricerche Spaziali (Inpe), l’Amazzonia brasiliana ha visto una riduzione del tasso di deforestazione tra agosto 2023 e luglio 2024 pari al 30,6% della superficie disboscata.

Significa, in sostanza, nell’ultimo anno sono andati persi “solo” 6.288 chilometri quadrati di foresta primaria.

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Si tratta di un risultato comunque importante soprattutto se messo a confronto con il periodo precedente, da agosto 2022 a luglio 2023.

Lo stesso è stato registrato anche nel Cerrado, un’estesa zona tropicale a cavallo tra Brasile, Paraguay e Bolivia: qui, il tasso di deforestazione registrato nello stesso periodo è di 8.174 km quadrati, il più basso dal 2019, con un calo del 25,8% rispetto al periodo da agosto 2023 a luglio 2024. È la prima riduzione che il Paese segna in 5 anni.

“Per darci un'idea di cosa ciò significhi, ciò che non è stato più emesso in questo periodo sono tutte le emissioni dell'Argentina. Quindi è un risultato davvero importante” ha spiegato in u na nota Geraldo Alckmin, Vicepresidente della Repubblica.

Una simile tendenza al ribasso, soprattutto se venisse perpetrata e rafforzata nel tempo, è sicuramente una buona notizia “ma non è sufficiente data l’entità delle sfide per la conservazione del clima e della biodiversità che dobbiamo affrontare” ha commentato invece Mariana Napolitano, direttore strategico del WWF Brasile.

Secondo Napolitano, serve garantire con forza che il calo della deforestazione venga mantenuto e accelerato nei prossimi anni. “La migliore scienza disponibile avverte già che è necessario rimboschire parte di ciò che è stato distrutto negli ultimi decenni, soprattutto nel caso dell’Amazzonia, che si sta dirigendo verso un punto di non ritorno, perdendo la sua capacità di rigenerazione”.

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.