Sai da cosa è rivestito il torrone? Ecco ciò che devi sapere

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Ti piace oppure non lo sopporti? In ogni caso, non buttarlo! Il rivestimento del torrone (anche se lo sembra!) non è carta, ma una speciale pellicola commestibile. Qui scoprirai tutti i suoi segreti.
Sara Polotti 28 Dicembre 2021

È un dolce tipico italiano che varia di regione in regione. C'è per esempio quello di Tonara, in Sardegna, ricco di mandorle e miele; c'è quello di Benevento, antico e tradizionale; c'è quello rivestito di cioccolato; oppure quello di Siena, venduto in dischi chiamati "colpate" o "panforte". E addirittura lo troviamo tritato nel cioccolato, come nel caso del Toblerone! Stiamo parlando del torrone, dolce tipico del Natale che tuttavia si trova un po' tutto l'anno. È a base di frutta secca, lo si trova duro o morbido e sono molte le culture in cui è presente.

In Italia il torrone classico è rivestito con della "carta". In realtà non si tratta di carta: è a tutti gli effetti un'ostia e qui troverai spiegato come viene prodotta, da cosa è composta e perché la si utilizza proprio attorno al torrone.

Di cosa è fatto il rivestimento del torrone

Il torrone: com'è fatto

Per capire meglio il rivestimento del torrone, è bene capire la composizione stessa di questo dolce. Già, perché l'ostia lo riveste per proteggere le dita: il torrone, essendo preparato con l'albume dell'uovo, lo zucchero, il miele e la frutta secca tostata, si presenta piuttosto appiccicoso in superficie.

A seconda della cottura degli ingredienti, il torrone si presenterà duro (deve cuocere più a lungo per ottenere questa consistenza) oppure morbido.

L'ostia del torrone

Il rivestimento del torrone è una semplice ostia, proprio come quella utilizzata (in piccoli dischetti circolari detti "particole") per la comunione durante il rito cattolico della messa. Naturalmente, si tratta di un'ostia non consacrata dal sacerdote!

Ma com'è fatta l'ostia del torrone? Esattamente come l'ostia della messa, l'ostia del torrone viene preparata cuocendo un sottilissimo impasto composto da acqua, farina e olio, steso in maniera impeccabile utilizzando un apposito stampo per la cottura in forno.

Essendo così sottile, l'ostia si appiccica facilmente alla superficie viscosa del torrone.

Dove e come si trova l'ostia

L'ostia, quindi, non è utilizzata solamente durante il rito cattolico della messa. La troverai tranquillamente al supermercato, in fogli più o meno grandi, e potrai usarla per la preparazione di dolci e torte, così come per rivestire il torrone fatto in casa. Non esiste solo bianca, sai? In commercio esistono fogli di ostia in diverse colorazioni e di forme differenti, anche decorate.