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4 Febbraio 2022
9:00

Sei sicura che correre ti aiuti a eliminare la cellulite?

Si tratti di prevenirla o di contrastarla, per combattere la cellulite l'attività sportiva è fondamentale. Per questo motivo molte donne puntano sulla corsa, come migliore soluzione per eliminare l'effetto "buccia d'arancia". Ma è davvero utile? In questo articolo ti spiego perché è meglio camminare a ritmo sostenuto.

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Sei sicura che correre ti aiuti a eliminare la cellulite?
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La corsa è un’attività fisica dagli innumerevoli benefici: migliora le funzioni dell’apparato respiratorio e cardiovascolare, aiuta a dimagrire, tonifica i muscoli e mette di buonumore (grazie al rilascio di endorfine) contrastando lo stress.

Si potrebbe chiedere di più? Sì, dovrebbe contrastare e ridurre la cellulite. Credo che la maggior parte delle donne che iniziano a seguire un programma di allenamento per la corsa decida di farlo per migliorare il proprio aspetto fisico e nello specifico per contrastare un dei problemi estetici più odiosi al genere femminile: la cellulite.

Così ti metti a correre, due o tre volte alla settimana, per scoprire che dopo qualche settimana il fiato tiene, ti senti meglio, inizi anche a perdere peso e a intravedere il profilo dei quadricipiti nelle gambe, ma la cellulite no, quella non arretra. Anzi, nell’immediato post corsa sembra addirittura essere peggiorata.

Correre fa bene, ma probabilmente per contrastare la cellulite non è la migliore delle soluzioni. A spiegarlo è il professor Antonino di Pietro in questo articolo pubblicato sul sito del Gruppo San Donato: “La corsa non è lo sport ideale se si vuole combattere la cellulite, perché si tratta di un’attività fisica che tende a fermare improvvisamente il movimento, per via del continuo impatto dei piedi con il suolo. Questo contribuisce a spingere ripetutamente il sangue contro le pareti dei vasi sanguigni che si gonfiano. Una delle conseguenze è il ristagno dei liquidi che porta alla cellulite”.

Dubbio risolto quindi. Perché se pensavi di essere solo tu ad avere il problema della cellulite nonostante ore e ore di running, sei in buona compagnia. Vuoi combattere la cellulite? Devi agire su più fronti e sicuramente considerare che la camminata veloce potrebbe darti risultati migliori della corsa.

Camminare è più efficace?

Camminare a un certo ritmo, con una velocità di circa 9/10 km orari, può aiutarti a tonificare i muscoli di tutto il corpo, a favorire la circolazione sanguigna e quindi anche l’ossigenazione dei tessuti. La camminata non ha quell’impatto dei piedi con il suolo che invece si ha con la corsa, di conseguenza non stressa i vasi sanguigni e aspetto che non guasta, nel post allenamento, è difficile avere brutte sorprese.

Quanto camminare? L’ideale sarebbe farlo tre volte a settimana e camminare almeno dai 40 ai 60 minuti.

Anche lo stile di vita influisce

Anche il tuo stile di vita influisce molto sulla salute delle tue gambe, perché la cellulite può essere l’effetto di un'alimentazione scorretta e poco equilibrata, con un consumo di cibi insaccati e latticini è fuori controllo. Anche il fumo ha un forte impatto sulla cellulite perché danneggia i vasi sanguigni e ostacola la corretta circolazione del sangue.

Quanta acqua bevi?

Altra domanda da porti è se bevi abbastanza acqua nell’arco della giornata, soprattutto sei hai intrapreso la giusta via dell’esercizio fisico programmato nell'arco della settimana. Fare attività sportiva implica una perdita di liquidi non indifferente e, nel caso non siano reintrodotti nell’organismo, può portare alla ritenzione idrica e quindi alla formazione di cellulite.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.