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25 Maggio 2020
14:45

Sequestrato un canile nel reggino: oltre 400 gli animali maltrattati in una struttura senza alcuna norma igienica

Un canile lager con animali maltrattati e corpi senza di animali senza vita lasciati in celle frigorifere non funzionanti: la scoperta dell'orribile struttura è avvenuta in provincia di Reggio Calabria.

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Sequestrato un canile nel reggino: oltre 400 gli animali maltrattati in una struttura senza alcuna norma igienica
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Sicuramente ti farà arrabbiare questa notizia, ma è bene conoscere di cosa sia capace l'uomo e del male che provochi agli amici a quattro zampe che tanto ami. Un canile con centinaia di animali, tenuti in condizioni igienico-sanitarie praticamente inesistenti, è stato scoperto in Calabria. Questo è lo scenario che si sono trovati davanti agli occhi i carabinieri di a Sant'Ilario dello Ionio, in provincia di Reggio Calabria. I 444 animali erano costretti a vivere in situazioni estreme: scoperte anche irregolarità per lo smaltimento dei rifiuti, oltre che gli evidenti segni dei maltrattamenti subiti dagli esemplari. Nessun rispetto per loro, con conseguenze devastanti per le condizioni psicofisiche.

La scoperta e il canile sotto sequestro

La violenza subita ogni giorno dai cani nella struttura è un colpo al cuore che arriva in un momento di per sé già complicato per tutti, animali compresi. Nella struttura sono state scoperte diverse gravi irregolarità che mostrano una scarsa igiene e diversi segni evidenti, sulla pelle dei cani, di maltrattamenti subiti nel tempo. Nel canile sono stati trovati anche degli animali ormai senza vita, custoditi, si fa per dire, in alcuni contenitori in plastica all'interno di una cella frigorifera non funzionante. Moltissimi cani soffrono di piaghe, ferite varie e malattie della pelle. Moltissimi non erano stati nemmeno vaccinati e 146 erano sprovvisti di microchip.

Il canile è stato posto sotto sequestro e ogni amico a quattro zampe potrà finalmente ricevere le cure, in attesa di una destinazione che possa renderli felici dopo questo bruttissimo momento.

Giornalista pubblicista dal 2018, sono laureato in “Metodi e Linguaggi del Giornalismo”. Prima di arrivare a Ohga ho lavorato anche con altre testate giornalistiche occupandomi soprattutto di news e attualità. Interessato alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici, appassionato delle novità del mondo green, porgo lo sguardo verso le curiosità dall’Italia e dal mondo. Amo molto viaggiare e conoscere nuove realtà, usi e costumi dei luoghi che visito. Verifica delle notizie e cura delle fonti sono il punto di partenza per chi vuol fare questo mestiere, cercando di offrire dei contenuti di qualità ai lettori.