Torna la festa delle Oasi WWF: un’occasione da non perdere per gli amanti della natura

Oggi e domani le 106 aree protette dal Panda, sparse un po’ su tutto il territorio nazionale, aprono le porte ai visitatori di ogni età: un buon motivo per concedersi una piacevole gita fuori porta, ma anche un modo per riflettere sulla necessità di salvaguardare e valorizzare il capitale naturale del nostro Paese.
Federico Turrisi 5 Giugno 2021

Oggi è la giornata mondiale dell'ambiente. E quale occasione migliore per riscoprire il valore della tutela della biodiversità attraverso l'esplorazione di luoghi incontaminati? In realtà, non ci sarebbe bisogno di particolari ricorrenze per apprezzare in prima persona quegli spazi dove la natura è la regina; ma oggi e domani hai una ragione in più per farlo, diciamo così. Torna infatti la festa delle Oasi WWF. Il 5 e il 6 giugno cittadini, famiglie, ragazzi e bambini sono invitati ad assaporare la bellezza e il fascino di queste aree protette, dimenticandosi per un giorno il caos e i ritmi frenetici della vita cittadina. Stai pensando a una possibile gita? Buona idea. Dal Piemonte alla Sicilia, dal Veneto alla Sardegna, ci sarebbe davvero l'imbarazzo della scelta tra le 106 Oasi del WWF. Ecco qui la nostra (personalissima) top 5.

Valtrigona

Si tratta di una piccola valle laterale rispetto alla più ampia val Calamento, ai piedi della Catena del Lagorai, in Trentino. Percorrere il sentiero all'interno dell'Oasi di Valtrigona significa compiere un viaggio alla scoperta della flora e della fauna d'alta montagna. Qui è possibile trovare una sorta di concentrato della biodiversità alpina.

Laguna di Orbetello

L'oasi della laguna di Orbetello si estende per circa un migliaio di ettari ed è classificata come zona umida di importanza internazionale secondo la Convenzione di Ramsar. Questa area infatti, grazie alla sua posizione lungo le rotte migratorie, ospita un gran numero di uccelli (dal cormorano al fenicottero rosa, passando per il rarissimo ibis eremita), soprattutto durante la stagione invernale.

Gole del Sagittario

Nella nostra lista non poteva mancare un luogo affascinante come la riserva naturale regionale delle Gole del Sagittario, che si trova in Abruzzo, e più precisamente in provincia dell'Aquila. Un'area di circa 400 ettari dove concedersi un'esperienza "into the wild". Nel profondo canyon – distante soltanto poco più di un'ora e mezzo in auto da Roma – scavato dal fiume Sagittario trovano rifugio diversi animali selvatici, tra cui il lupo appenninico e l'orso marsicano.

Torre Guaceto

Ci spostiamo in Puglia, a pochi chilometri a nord da Brindisi. Qui troviamo la riserva naturale statale di Torre Guaceto, uno dei tratti più suggestivi e meglio conservati della costa adriatica. L'area, di 1800 ettari, è un autentico gioiello dal punto di vista naturalistico, con il suo mix di macchia mediterranea, calette di sabbia nascoste e acque cristalline .Tra le varie attività del Consorzio di Torre Guaceto, menzioniamo in particolare quella di salvaguardia delle tartarughe marine.

Saline di Trapani e Paceco

Concludiamo il nostro viaggio nella Sicilia occidentale. Dall'oasi delle saline di Trapani e Paceco (circa 986 ettari di estensione) puoi godere di tramonti spettacolari. Il paesaggio è da cartolina: tra vecchi mulini e vasche salanti, è possibile imbattersi in diverse specie di piante alofite e in una grande varietà di uccelli acquatici.

Foto fornite da WWF Italia