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13 Luglio 2022
11:00

Tornano in Antartide le balenottere comuni, fondamentali per l’ecosistema antartico e per ridurre la CO2

Quasi cinquant'anni dopo il divieto della caccia commerciale alle balene, le popolazioni di questi cetacei stanno aumentando. Ne sono stati avvistati diversi gruppi, in prossimità della penisola Antartica.

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Tornano in Antartide le balenottere comuni, fondamentali per l’ecosistema antartico e per ridurre la CO2
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Le balenottere comuni (Balaenoptera physalus) in Antartide stanno aumentando. Da quando ne è stata proibita la caccia commerciale nel 1976, a partire dal primo decennio del ventunesimo secolo gli avvistamenti di questi cetacei sono diventati più frequenti, in particolare, in prossimità della penisola Antartica, l’estremo settentrionale dell'Antartide.

Gli avvistamenti sono documentati dallo studio  “Return of large fin whale feeding aggregations to historical whaling grounds in the Southern Ocean”, pubblicato su Scientific Reports da un team di ricercatori tedeschi e britannici.

Tra il 2018 e il 2019 le spedizioni di biologi coordinate dalle due coautrici dello studio Bettina Meyer dell'Istituto Alfred Wegener di Bremerhave ed Helena Herr dell'Università di Amburgo hanno documentato più di un centinaio di avvistamenti di balenottere comuni.

Durante una spedizione a bordo del rompighiaccio di ricerca Polarstern nella regione della Penisola Antartica, sono stati osservati gruppi che comprendevano fino a cinquanta o anche settanta balenottere comuni, animali che di norma raggiungono una lunghezza di 20 metri e un peso di circa 70 tonnellate.

"I grandi gruppi avvistati, composti da circa 150 animali, sono unici ai nostri tempi: erano stati descritti l'ultima volta all'inizio del ‘900, quando iniziò la caccia alle balene in Antartide – ha detto a La Stampa Helena Herr -. Anche se non conosciamo il numero totale delle balenottere comuni in Antartide, a causa della mancanza di osservazioni sincrone, potrebbe essere un buon segnale del fatto che la popolazione di queste balenottere in Antartide sta recuperando, quasi cinquant'anni dopo il divieto della caccia commerciale alle balene".

Le balenottere comuni hanno un ruolo chiave nell’ecosistema antartico, in particolare nel riciclaggio dei nutrienti. Gli escrementi di questi cetacei forniscono nutrimento negli strati superiori dell’acqua e a beneficiarne non sono solo altre creature marine, ma anche lo sviluppo delle alghe, che assorbendo anidride carbonica dall’atmosfera attraverso la fotosintesi, contribuiscono anche a ridurre la concentrazione di CO2 nell’atmosfera.

La Commission for the Conservation of Antarctic Marine Living Resources (CCAMLR) punta a  creare una rete di aree marine protette nell’Oceano Antartico. Nel 2016 è stata presentata per la prima volta dall’Unione europea la domanda per un’area marina protetta nel Mare di Weddell, il settore atlantico dell’Oceano Antartico, ma se ne attende ancora l’approvazione da parte della Commission for the Conservation of Antarctic Marine Living Resources ·

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.