Un ambientalista in serie A: Morten Thorsby, il giocatore della Samp arrivato dalla Norvegia a bordo di un’auto elettrica

Ha 25 anni, viene dalla Norvegia e gioca nella Sampdoria. Ma oltre a essere un calciatore di serie A, Morten Thorsby è anche un convinto ambientalista e cerca di trasmettere i suoi valori ovunque vada. Anche trascorrendo il suo tempo libero a raccogliere i rifiuti sulle montagne liguri.
Sara Del Dot 14 luglio 2020

Di “green”, nella sua vita, non c’è soltanto il campo da calcio su cui gioca con la sua squadra. Morten Thorsby, centrocampista della Sampdoria, il grande prato verde se lo porta nel cuore, e cerca di preservarlo contro ogni aspettativa. Eh sì, perché il giocatore classe 1996 cresciuto sulle montagne norvegesi, quando è stato acquistato dalla squadra genovese, invece di prendere l’aereo come avrebbe fatto chiunque è salito a bordo della sua auto elettrica e ha attraversato l’Europa guidando per 2000 km. Cosa che cerca ancora di fare quando va in trasferta, anche se per percorrere lunghe tratte con la squadra a volte risulta impossibile.

Uno stile di vista sostenibile e la ferma convinzione che i cambiamenti climatici siano un problema più attuale che mai, che non riguarda soltanto il futuro ma coinvolge soprattutto il presente. E Morten ci crede così tanto aver scelto di trascorrere parte del suo tempo libero a raccogliere i rifiuti assieme all’associazione ambientalista Trip in your shoes e trascinandovi anche il compagno di squadra Kristoffer Askildsen.

Appena pochi giorni fa i due calciatori, assieme al presidente dell’associazione Pietro Ienca, il fratello e il consigliere municipale Tommaso Pinazzi hanno trascorso qualche ora a ripulire un’area del Monte Moro costellata degli scarti di bivacchi e barbecue, riempiendo diversi sacchi neri dell’immondizia. Il calciatore è rimasto scioccato dal modo in cui gli avventori della zona avevano lasciato quel luogo bellissimo, e ha espresso rammarico per la bellezza del territorio italiano e la poca valorizzazione da parte dei suoi abitanti. Un atteggiamento, quello di Morten, che racchiude il sé il valore dell’esempio che un calciatore, quella professione amata follemente in tutto il mondo, può trasmettere a tutti. Un esempio che non si limita alla forza e alla perseveranza, ma si espande all’attenzione al mondo che ci circonda e a tutto ciò che attivamente si può fare per migliorarlo. Così da rendere il grande prato verde sempre più grande, portandolo lontano.