Veganuary: perché non ci provi anche tu? Non è mai troppo tardi

Sono già 500mila persone ad aver aderito all’iniziativa su scala globale Veganuary. Un mese intero, gennaio, per provare ad eliminare gli alimenti di origine animale sostituendoli esclusivamente con quelli di origine vegetale. Perché non ci provi anche tu?
Gaia Cortese 8 Gennaio 2021

Ogni anno, da otto anni, hai la possibilità di fare una scelta per la salvaguardia dell’ambiente e per il benessere degli animali. O perlomeno, almeno per provarci.

Anche quest’anno, infatti, partecipare all’iniziativa Veganuary è veramente alla portata di tutti. Ne abbiamo parlato in maniera dettagliata in questo articolo, ma si tratta semplicemente di fare una scelta: eliminare dalla propria dieta o almeno ridurre alimenti di provenienza animale per tutto il mese di gennaio.

D'altronde non siamo ancora a metà mese, perché non provarci? Se di norma fare buoni propositi per l’anno nuovo è una tua “debolezza”, non ti lascerai scappare questa occasione e per poco più di venti giorni potresti riuscire nell’impresa. Io faccio parte di questa categoria (quella dei buoni propositi) e da ieri mi sono iscritta all’iniziativa Veganuary. Io che non mi faccio mancare un bicchiere di latte intero prima di andare a dormire, che non rinuncio a un toast a pranzo e se c'è una tagliata di filetto al pepe verde va a nozze.

Mi sono iscritta perché non ci ho mai provato a essere vegetariana, e questo cambiamento "a breve termine" non mi sembra un ostacolo così insormontabile. È bastato poco, qualche domanda a cui rispondere sul sito, il tempo necessario per dichiarami un’onnivora convinta, e subito ho ricevuto una mail con qualche dritta per riuscire nell’esperimento veg.

L’approccio non è assolutamente sconvolgente. Lo scopo iniziale è quello di adattarsi in modo graduale al cambiamento e quindi incominciare sostituendo alcuni alimenti di origine animale con quelli vegetali: la margarina vegetale al posto del burro, la carne con burger e cotolette vegetali, il latte con il latte vegeatle, di soia, di riso, di mandorle e così via.

Un’alimentazione veg dovrebbe essere costituita al 35% da verdure di stagione, al 15% dalla frutta, al 25% dai cereali e dal 25% dai legumi. Quello che è fondamentale è quindi avere in casa tutto il necessario per poter mettere in tavola le ricette fornite quotidianamente da Veganary via mail, e per non andare in crisi, rischiando di non tenere fede all’impegno preso.

Quindi sì, ci sono anche le ricette. E non si tratta solo di seitan, tofu e compagnia bella. Io che non sono una provetta cuoca in cucina sono rimasta davvero impressionata dalla quantità di proposte ricevute nella prima mail: dalle lasagne con ragù di lenticchie, alle polpette di carote, patate e spinaci, dalla crostata di farro con marmellata al tiramisù, rigorosamente veg, s'intende.

Sono diverse le motivazioni che possono portare a cambiare il proprio tipo di alimentazione, passando a quello vegetariano. Provare non costa nulla. Farlo in tanti può solo motivare di più. E questo è il mese per farlo, non solo per la salvaguardia dell’ambiente e il benessere degli animali, ma anche per vedere che effetto può avere sul tuo stato di salute. Se per esempio scoprissi che seguendo una dieta vegana o vegetariana ti senti meglio, o hai eliminato quel fastidioso gonfiore dello stomaco, o ancora, hai detto addio alla sensazione di pesantezza dopo ogni pasto?

Per scoprirlo hai solo una scelta da fare: provaci anche tu.