Amore o semplice amicizia? Ecco come uscire dalla Friendzone

Hai mai provato un blocco della friendzone? Non si tratta di una patologia lombare, ma di una particolare situazione tra due persone, poco chiara dal punto di vista sentimentale. Se quindi hai iniziato a nutrire dei sentimenti più profondi per un amico e non sai come uscire da questa friendzone, scopri quali strategie puoi attuare per risolvere il dilemma.
Gaia Cortese 7 gennaio 2020

Hai mai sentito parlare di friendzone? È una situazione di amicizia poco chiara, generalmente tra uomo e donna (le amicizie all’interno dello stesso genere hanno un ruolo più chiaro), in cui almeno una delle due persone coinvolte prova qualcosa in più rispetto all’altro. Quando uno dei due non ricambia i sentimenti dell’altro, o addirittura non se ne accorge, si ha il blocco della friendzone.

Tutto nasce dal fatto che in alcuni casi le amicizie eterosessuali si trasformano in relazioni sentimentali, mentre altre rimangono amicizie pure (quest’ultima possibilità è però più rara). Ecco perché abbiamo difficoltà a capire le amicizie tra uomo e donna, e la maggior parte delle volte non sappiamo dove andremo a parare. Ma per rispondere alla domanda che si porgeva anche Meg Ryan in Harry ti presento Sally: sì, l’amicizia tra uomo e donna può esistere, ma non è così semplice.

La specie umana è complessa, fortunatamente siamo essere intelligenti, curiosi e interessati a comprendere il punto di vista dell’altro e quindi ci interessa anche sapere cosa pensa e come agisce l'altro genere. Vale a dire che l'intenzione è buona (inizialmente), ma non è raro, anzi è piuttosto frequente, che a un certo punto il caos abbia il sopravvento (sembra nell'ambito della relazione uomo-donna).

Questo succede perché uomini e donne valutano in modo diverso l’interesse sessuale: mentre gli uomini tendono a sovrastimare l’interesse mostrato o meno dalle donne, quest’ultime tendono a sottostimare l’interesse da parte degli uomini. L'uomo è di per sé più portato a sopportare meglio un ipotetico rifiuto, ma non si può dire lo stesso della donna. Eppure è una questione legata all'evoluzione: se in natura il maschio non puntasse a più femmine per riprodursi, o peggio se se la prendesse per un rifiuto, forse non saremmo qui a parlare di friendzone.

Come uscire dalla friendzone

In fatto di sentimenti, maschi e femmine sono diversi. Ecco quindi che si presenta la cosiddetta friendzone, ossia quella particolare situazione in cui il rapporto di amicizia tra un uomo e una donna inizia ad essere poco chiaro, lasciando spazio a mille dubbi e incertezze.

È possibile uscirne? Sì, utilizzando qualche strategia. Se quindi dovessi trovarti nella complicata situazione in cui inizi a provare qualcosa di più della semplice amicizia verso un compagno di scuola, un collega o un amico, ecco come puoi uscire da questa sorta di stallo: sarò un successo (o rimarrà un’amicizia).

Secondo quanto afferma in un articolo su Psychology Today Jeremy Nicholson, ricercatore americano di psicologia sociale, la prima cosa da fare è mostrarsi meno interessati, perché sembra che nell’ambito delle relazioni personali abbia più potere chi si tira indietro. Anche mostrarsi di meno aiuta, perché generalmente le persone attribuiscono più valore a ciò che gli viene a mancare.

La strategia di farsi vedere in giro in compagnia di qualcun altro è sempre efficace. Una dimostrazione di seppure minima gelosia da parte dell’altro, è già un buon segno. E poi c’è il metodo Ben Franklin, da applicare con moderazione. Si tratta di iniziare a chiedere favori, invece che farli. Con questo comportamento si ottiene un effetto curioso: il fatto è che sembra che le persone piacciano di più, quando chiedono favori, perché oltre a far sentire le persone meglio, fanno credere loro che chi stanno aiutando sia importante. Magari alla fine non gli piacerai, ma, prima di scoprirlo, qualche favore te lo avrà fatto.