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12 Gennaio 2019
15:00

Animal Save organizza un’altra veglia per gli animali diretti al macello, questa volta in Toscana

Si sono ritrovati a San Miniato, in provincia di Pisa, per fermare i camion diretti verso il mattatoio del paese e donare qualche minuto di affetto agli animali che stavano per essere macellati. Una manifestazione pacifica per sensibilizzare l'opinione pubblica verso la sofferenza di questi esemplari.

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Animal Save organizza un’altra veglia per gli animali diretti al macello, questa volta in Toscana
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Proseguono le veglie degli attivisti di Animal Save per sensibilizzare riguardo la sofferenza degli animali destinati al macello. Ti avevamo già raccontato di quella organizzata a Salerno, e ora il gruppo appena nato di Pisa, assieme a quello di Firenze, ne ha messo in piedi una seconda.

Si sono radunati davanti ai cancelli di un mattatoio a San Miniato, comune in provincia di Pisa, e all'arrivo dei camion carichi di animali destinati al macello, hanno mostrato dei cartelli per chiedere loro di fermarsi. Qualche minuto per una carezza, una coccola veloce. Giusto il tempo per entrare in empatia con loro e far capire meglio quanta sofferenza si può provare, quando si passa la vita in un allevamento intensivo e la si finisce in un macello.

Si è trattato, come sempre, di una manifestazione pacifica. "Non siamo contro chi lavora in queste struttureha spiegato Simone Scampoli, uno dei responsabili dell'associazione – ma contestiamo il sistema che conduce gli animali alla macellazione".

La delegazione pisana è inserita all'interno di una rete internazionale, The Save Movement, partita dal Canada nel 2010 e che si è poi diffusa in tutto il mondo, dall'Europa, all'Asia all'Australia. Il fine dell'organizzazione è quella di sensibilizzare le persone nei confronti di animali come mucche, maiali e polli, di cui magari tendi a dimenticarti, essendo abituato a vederli già a pezzi e impacchettati sugli scaffali dei supermercati.

Se anche tu vuoi fare qualcosa per questi esemplari, e per tutto il pianeta, potresti ridurre il consumo e lo spreco di carne e cercare di acquistare prodotti biologici e provenienti da allevamenti non intensivi. Ricordati che un animale che cresce più libero e felice, sarà anche di qualità migliore e farà meglio alla tua salute.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.