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20 Aprile 2020
17:30

Attività per bambini: come costruire pedine e tabellone del gioco dell’oca

Come realizzare il gioco dell'oca in casa? Procurati dei cartoncini per creare un tabellone, dei pennelli colorati per disegnare un percorso di caselle e dei tappi colorati per le pedine. Un gioco basato sulla fortuna che intrattiene i bambini di ogni età.

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Attività per bambini: come costruire pedine e tabellone del gioco dell’oca
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Il gioco dell'oca è forse il gioco da tavolo più semplice da apprendere, che si adatta molto bene a diverse fasce di età. Si tratta di un gioco di fortuna e non richiede particolari abilità. In questo caso, tuttavia, devi tirare fuori tutta la tua abilità nella realizzazione delle parti del gioco perché ti chiederò di costruire tabellone e pedine, ma anche un dado, se non lo avessi già in casa.

Materiale occorrente:

  • 3 cartoncini formato A4
  • matita e righello
  • pennarelli colorati
  • tappi colorati da usare come pedine

Costruzione del dado

Se in casa non hai un dado appartenente a un altro gioco da tavolo, puoi costruirlo facilmente con del cartoncino. Disegna quindi sul cartoncino un quadrato della dimesnione che preferisci per il tuo dado. Poi disegna due quadrati uguali, uno sopra e uno sotto, con un lato in comune con il primo. Disegna poi un lato identico ad un lato del quadrato centrale e due per l'altro, in modo che siano uniti tra loro attraverso un lato in comune.

Segna le linguette di almeno un centimetro nelle parti che utilizzerai per unire i bordi del tuo dado. Ritaglia poi con cura il tuo dado lungo i bordi creati e, una volta fatto, piega e segna i bordi dei quadrati e delle linguette che hai disegnato. Infine costruisci il dado incollando i bordi con le linguette e con un pennarello, scrivi i numeri che vanno dall'1 al 6 su ogni faccia del dado.

Se qualcosa non ti è chiaro dai un occhio a questo video tutorial per la costruzione di un cubo con cartoncino.

Costruzione delle pedine

Per realizzare le pedine del gioco dell'oca puoi usare dei tappi, vanno bene quelli di plastica ma anche quelli di sughero, e puoi colorarli con le tempere o decorarli a tuo piacere. In alternativa in cucina puoi trovare altri segnaposto come dei fagioli, delle noci o delle arachidi da personalizzare a modo tuo.

Costruzione del tabellone

Di norma il tabellone del gioco dell'oca è costituito da un percorso di ben 90 caselle. In modalità fai da te è possibile ridurre il numero delle caselle, non solo per facilitarne la realizzazione, ma anche per rendere il gioco più semplice se i bambini che ci giocano sono piccoli. Procurati due cartoncini in formato A4 e uniscili con il nastro adesivo l'uno all'altro, lungo il lato più lungo. Disegna poi il percorso creando delle caselle che avranno determinate istruzioni su come precedere nel gioco.

Le regole del gioco

Il giocatore più giovane inizia il gioco tirando il dado e di regola, si procede in senso orario. Il giocatore quindi, dopo aver lanciato il dado, muove la propria pedina di un numero di caselle pari al numero uscito sul dado. Nella versione classica alcune caselle rappresentano delle oche: in tal caso, il giocatore che arriva su di esse può spostarsi in avanti di un numero di caselle pari a quelle ottenute con il lancio del dado.

Sono poi previste altre caselle speciali: il ponte (6) dove si ripete il lancio del dado; la locanda (19) in cui si sta fermi 3 turni; la prigione (52) dove si rimane bloccati finchè non arriva un'altra pedina che prende il posto della pedina ferma; il labirinto (42) che ti fa indietreggiare alla casella 33; lo scheletro (58) che fà retrocedere fino alla casella numero uno.

Attenzione! Lo scopo del gioco è raggiungere la casella di arrivo, ma quest'ultima va raggiunta con un lancio del dado esatto, altrimenti dovrai retrocedere dei punti residui.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.