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8 Gennaio 2020
16:30

Come iniziare (o riprendere) a pattinare sul ghiaccio

Senza pretendere di diventare la nuova Carolina Kostner, prova a mettere in pratica questi pochi accorgimenti per pattinare sul ghiaccio: piste di pattinaggio e lame montate sui pattini non ti fermeranno più dallo scivolare con estrema grazia, divertendoti moltissimo.

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Come iniziare (o riprendere) a pattinare sul ghiaccio
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Pochi giorni fa, su insistenza della figlia maggiore, sono stata costretta a indossare nuovamente i pattini (dopo credo vent’anni che non lo facevo) e ad affrontare sessanta minuti di panico su una pista di ghiaccio. Sessanta minuti, non trenta, che magari uno ci prova, ma dopo qualche giro a bordo pista, riconsegna i pattini senza neanche farsi troppi problemi e senza un peso sulla coscienza. No, sessanta minuti a combattere contro la forza di gravità, con addosso lo sguardo compassionevole di tua figlia sempre tre metri più avanti.

In verità, a dirla tutta, non è andata così male. Il fatto è che soprattutto nel periodo delle festività natalizie, le piste di ghiaccio spuntano un po' ovunque come funghi: nei paesini di montagna, nelle località di mare, ma anche in pieno centro città. E per non rimanere con il desiderio non soddisfatto di non averci neppure provato, vale la pena seguire qualche suggerimento per iniziare a pattinare sul ghiaccio riducendo al minimo gli eventuali danni e soprattutto le cadute.

Prendi confidenza con pattini (e ghiaccio)

Come prima cosa, indossa i pattini e accertati che siano della misura più adatta: i tuoi alluci dovrebbero sfiorare appena la punta dello scarponcino, mentre il pattino dovrebbe essere abbastanza stretto da impedire al tallone di sollevarsi dal fondo. Una volta indossati, prova a muovere qualche passo ancora nell’area esterna alla pista da ghiaccio, camminando in modo da sentirti a tuo agio sulle lame. Una volta sul ghiaccio cerca di mantenere il corpo rilassato, il baricentro dritto e le gambe più ferme possibile.

Il secondo step è proprio quello di iniziare a muovere qualche passo tenendoti al bordo della pista. Il semplice gesto di "camminare", non solo ti permette di prendere confidenza con i pattini, ma anche di rinforzare le tue caviglie, diifiicilmente abituate a questi movimenti.

I movimenti devono essere lenti e fluidi: evita di agitarti perché ti porterebbe solo a perder più facilmente l’equilibrio e a finire con il fondoschiena a terra. Parti invece con le spalle spostate lievemente in avanti, le braccia appena sotto il livello delle spalle e le ginocchia leggermente piegate.

Come muoverti

A questo punto devi imparare a spostarti in avanti. Appoggiandoti prima su un piede e poi sull’altro, prova a darti la spinta con dei movimenti diagonali. Prova a immaginare di voler allontanare della neve all'indietro e alla tua sinistra. Poi riporta il piede sinistro in linea con il destro e ripeti con l'altro piede. Ma ti assicuro, è più difficile spiegarlo a parole che non provarci direttamente sul ghiaccio.

Come fermarti

Un altro problema da affrontare una volta indossati i pattini è fermarsi (possibilmente senza cadere). Per fermarti, infatti, devi piegare le ginocchia lievemente verso l'interno spingendo successivamente all'esterno con uno o entrambi i piedi, un po' a spazzaneve. Se riesci, esercita un po' di pressione sul ghiaccio con il piede.

Come cadere

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Per evitare di cadere, oltre a cercare di mantenere l’equlibrio, assicurati che le lame dei pattini poggino per tutta la lunghezza sul ghiaccio e che non tocchino per prima le punte. Se proprio stai per finire a terra, piega le ginocchia e apri le braccia verso l'esterno. Ricordati anche di portare le mani in avanti, per attutire la caduta, ma di formare con la mano un pugno per evitare che per errore le lame dei pattini di qualcun altro possano passarti sulle dita. Ricordati che un buon principiante qualche caduta deve farsela per forza.

Se vuoi approcciarti a questo sport con qualche garanzia in più per il tuo fondoschiena o per le tue ginocchia, assicurati di portare con te in pista un paio di pantaloncini imbottiti e con protezioni come quelli usati nello snowboard ed eventualmente delle ginocchiere da skate.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.