Come riciclare cotechino e lenticchie avanzati a Capodanno

Polpette di lenticchie e ragù di cotechino. Due ricette facili da preparare il primo dell'anno per non buttare via gli avanzi della cena di Capodanno.

3 Gennaio 2020
18:00
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Come riciclare cotechino e lenticchie avanzati a Capodanno
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Un must della cena di Capodanno? Lenticchie e cotechino. Può tuttavia capitare di avanzarne un po' e siccome gli avanzi di cibo non si buttano mai via, ecco due gustose ricette per preparare delle polpette di lenticchie e un ragù di cotechino.

Polpette di lenticchie

Ingredienti

  • 250 gr di lenticchie avanzate
  • prezzemolo
  • 4 patate medie lessate
  • sale
  • olio extravergine d’oliva
  • uno spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di pangrattato

Procedimento

Inizia mescolando in una ciotola capiente tutti gli ingredienti insieme: lenticchie, aglio e prezzemolo. Aggiungi un filo d'olio e un pizzico di sale. Unisci le patate lessate e 4 cucchiai di pangrattato. Frulla tutto. Una volta ottenuto un composto denso e cremoso, con l’aiuto di un cucchiaio e di un po’ di pangrattato vai a formare le tue polpette, sistemale su una teglia da forno e irrora con un filo d'olio. Inforna per 25 minuti circa alla temperatura di 200°C e poi servile ancora calde.

Ragù di cotechino

Ingredienti

  • cotechino avanzato
  • 500 gr di passata di pomodoro
  • una carota
  • un sedano
  • ½ cipolla
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Procedimento

Inizia sminuzzando il cotechino già lessato e avanzato in tanti piccoli pezzi. Poi a parte taglia a pezzettini la carota, il sedano e la cipolla. Metti tutto in padella con un filo d’olio e del sale. Aggiungi il vino bianco e fai sfumare. Ora aggiungi anche la passata di pomodoro, chiudi con il coperchio e lascia cuocere a fiamma bassa per un’ora. Il tuo ragù è pronto da servire.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.