Come riconnettersi con il proprio io, impegnando di meno la testa

Ti sembra di avere troppi pensieri per la testa? Di rimuginare troppo sul passato e preoccuparti eccessivamente del futuro? Fai un respiro profondo e lascia andare i pensieri. Solo così potrei tornare a concentrarti sul tuo benessere, focalizzandoti su quello che davvero vuoi dalla tua vita.
Gaia Cortese 17 Novembre 2020

Quante volte ti è capitato di trovarti con la testa piena di mille pensieri, di cose da fare, di situazioni spiacevoli su cui continui a rimuginare? Quanto, tutta questa serie di pensieri, ti allontana dal tuo benessere psicofisico? Se non te lo sei mai chiesto, probabilmente la tua testa è già satura di pensieri ed è arrivato il momento di fare un po’ di ordine e pulizia.

Un conto è pensare, riflettere, cercare soluzioni. Altra cosa è continuare a inciampare in una sorta di circolo vizioso, costruito giorno dopo giorno da preoccupazioni, ansia e inquietudine e, in alcuni casi, anche rabbia. Rimuginare di continuo sul passato è molto negativo perché si rischia solo di continuare a farsi le stesse domande che forse non hanno neppure una vera risposta, lasciandoti sempre in qualche modo sospeso e lontano dal tuo IO interiore. Per uscire da questo circolo, possono essere diversi gli step da affrontare, a partire dall'imparare distaccarti da ciò che è avvenuto, vale a dire dal tuo passato.

Ridimensiona il passato

Il primo passo del percorso da compiere è non rimanere ancorato al passato, che non significa per forza dimenticare qualsiasi fatto accaduto,  ma riconoscere che qualsiasi evento negativo avvenuto, è oramai successo e deve essere metabolizzato in senso positivo. Sappiamo tutti quanto non sia possibile "riavvolgere il nastro" e cambiare il passato: tanto vale farsene una ragione e provare a trovare un aspetto positivo o quanto meno imparare a voltare pagina.

Liberati dalle convinzioni limitanti

Non riesco. Non posso farcela. È troppo complicato. Non ho possibilità di successo. Una serie di convinzioni disfunzionali che non solo sono negative, ma che ti ostacolano completamente, bloccandoti in ogni tipo di azione. Prova a mettere a fuoco quali possono essere le convinzioni che più ti mettono un freno a livello decisionale e lasciale andare una volta per tutte.

Pratica la gratitudine

La gratitudine è un sentimento più che positivo, che apre cuore e mente. Nell’arco della giornata sono molte le ragioni per essere grato: una mattina piena di sole, una cena con gli amici, una buona notizia inaspettata. Gli aspetti positivi nel quotidiano non mancano mai, basta solo accorgersene e per l’appunto, esserne grati.

Non reagire alle negatività

Fai un respiro profondo e lascia perdere. Facile a dirsi, meno a farsi, tuttavia davanti ad un evento che ti fa arrabbiare o ti fa provare delusione, puoi decidere di reagire bene o male. Inutile dire che se riesci a mantenere una sorta di neutralità di fronte a qualcuno che ti fa montare su tutte le furie o davanti a quello che ti sembra un’ingiustizia, potrai dire di aver raggiunto un ottimo stato di equilibrio emotivo.

Vivi il presente

Abbiamo già fatto presente come sia inutile rimanere ancorati ad eventi accaduti nel passato. Ecco allora che quello che devi imparare a fare è vivere il presente, senza rimuginare sul passato e senza preoccuparti del futuro. Per ciò che riguarda il passato non puoi più cambiare le cose e per ciò che riguarda il futuro, non puoi prevedere cosa accadrà o meno. Tanto vale, vivendo tutto con un po' di fatalismo, godersi solo il momento presente cercando di proteggere il più possibile il benessere proprio e quello degli altri.